REGIONE – La Lega pronta a chiedere la testa di Giulio Gallera, Fontana ‘protetto’ da Salvini

Il prossimo sarà Giulio Gallera. Né Giuseppe Conte, né Attilio Fontana. La testa che si mormora stia per cadere è quella dell’assessore regionale al Welfare. Ormai è ufficiale: il Presidente Attilio Fontana non ha mai presentato una richiesta formale per far dichiarare zona rossa i due Comuni di nembro e Alzano. Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte sembra tranquillo perché secondo lui la Regione avrebbe potuto prendere in autonomia ordinanze decisamente più restrittive come del resto ha fatto il governatore del Veneto Zaia a Vò Euganeo.

Ma Fontana è ben coperto da Matteo Salvini, il suo sponsor da sempre, con la benedizione proprio dell’ex compagna di Salvini, Giulia Martinelli, che non a caso è la capo segreteria di Fontana. E Salvini in un momento cosi delicato non può perdere la gestione della Lombardia.

E Gallera seguirebbe Luigi Cajazzo, defenestrato con una… promozione, come nel classico copione di ogni sceneggiatura politica, che era diventato direttore della sanità lombarda con un curriculum sanitario non proprio di quelli che lasciano il segno: ex capo della squadra mobile di Lecco. Il suo posto è toccato a Marco Trivelli che almeno è stato direttore generale al Niguarda e agli ospedali Civili di Brescia.

E ora toccherebbe a Giulio Gallera, essendo di Forza Italia è più ‘scaricabile’ e poi paga il suo troppo protagonismo, almeno a detta dei ‘Fontaniani’ che lo accusano nei momenti drammatici di avere messo in ombra Fontana. Lega e PD, in questo caso la pensano allo stesso modo e stanno tentando di convincere Gallera a dimettersi. Insomma, non cambierà nulla. Che in questi anni si sia puntato troppo sulla sanità privata non è un mistero, eccellenza si, ma mirata in alcune materie che permettevano grossi ricavi e così di fronte al Covid gli ospedali pubblici si sono trovati con l’acqua alla gola, anzi, senza… ossigeno, è il caso proprio di dirlo, pochi ventilatori, terapie intensive ridotte al lumicino, zero tamponi e via di questo passo.

Torniamo a oggi, salta il direttore generale Luigi Cajazzo, nominato da Fontana solo nel 2018 e viene promosso vice segretario generale della Regione. Arriva al suo posto il ciellino Marco Trivelli. Ora tutti ad aspettare sul fiume il cadavere di Gallera…

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