RANICA – Studenti delle Medie ‘arruolati’ nella Protezione Civile, nell’assistenza e in tutte le forme di volontariato

Riprende, dopo la pausa forzata dell’anno scorso, la bella esperienza dei “Laboratori di volontariato” che in omaggio al Patto di Comunità stipulato tra il Comune, le 14 Associazioni del paese, la Scuola e le Famiglie, permette ogni anno agli studenti della scuola media di avvicinarsi alle varie realtà che animano la vita sociale, per conoscerle e farne esperienza in prima persona. ”Quest’anno i laboratori li abbiamo chiamati  MicroLab perché abbiamo dovuto ridurne la quantità e rimodularli a seguito della pandemia – spiega Lidia Roggeri – non tutte le Associazioni sono riuscite ad organizzarsi, ma sono comunque nove quelle che hanno aderito all’iniziativa ed a proporre attività varie ai partecipanti, il cui numero invece, 65, è rimasto pressoché invariato rispetto agli anni scorsi”. Seguita e coordinata dal Coordinamento Centro Servizi Volontariato di Bergamo, l’iniziativa prevede quattro incontri preliminari dei ragazzi con le associazioni finalizzati ad una prima conoscenza delle stesse; in seguito ogni ragazzo sceglie l’ambito e la proposta che preferisce e incomincia  ad operare concretamente, ovviamente assistito e guidato dai Volontari di riferimento. “Gli ambiti di attività offerti agli studenti sono molti, dalla Protezione Civile alla cura dell’ambiente, dall’assistenza alle varie forme di solidarietà sociale, dalla cura dell’Orto Solidale ecc… Un’attività che impegna i ragazzi  in orario extrascolastico, di pomeriggio, a partire dalle ore 16…

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