RANICA – Matteo, 33 anni, e l’AIDO di Ranica. I defibrillatori, la nuova panchina con AVIS e ADMO, il progetto di un monumento e tante idee per coinvolgere i giovani

500 donatori. Nuovi giovani che si avvicinano alla realtà associativa. E tante iniziative in cantiere. Il gruppo AIDO è molto attivo dentro la realtà sociale di Ranica. E sta provando a diffondere sempre di più sensibilità e generosità sulle tematiche della donazione di organi.

L’AIDO di Ranica è stata fondata negli anni ’70 – esordisce Matteo Duchini, presidente del gruppo -. Adesso contiamo circa 500 iscritti. Il direttivo è un gruppo abbastanza eterogeneo: ci sono sia i donatori della prima ora, sia nuovi giovani. In questo modo riusciamo sia a mantenere uno sguardo vivo sulla memoria storica del gruppo sia a portare avanti nuove iniziative”.

Matteo, trentatreenne nativo di Ranica, è sempre stato donatore di sangue e anche di midollo osseo. Ultimamente si è avvicinato al gruppo AIDO. “L’idea di impegnarmi di più nell’associazione è maturata dopo un periodo di avvicinamento. L’attuale vicepresidente, Francesco Campana, mi ha coinvolto in questa avventura, vedendo la mia giovane età e la mia disponibilità e io ho accettato volentieri. In questo periodo è sempre più difficile portare avanti le realtà associative, ma io anche se ho un bimbo piccolo ci tengo molto ad impegnarmi per il mio paese, in particolare darmi da fare per favorire la donazione”…

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