RANICA – L’assessore Pellegrini: “42 mila euro per le attività commerciali in difficoltà per il Covid”

L’Amministrazione Comunale di Ranica a seguito dell’emergenza Covid-19 e la conseguente chiusura nei periodi: marzo-maggio 2020 e novembre-dicembre 2020 delle attività commerciali di vicinato e artigianali, dotate di negozio aperto al pubblico con sede in Ranica, in segno di vicinanza, supporto e sostegno all’economia locale, ha deliberato nel febbraio di quest’anno l’assegnazione di un contributo di natura emergenziale, a fondo perduto, per favorire la ripresa delle attività economiche del territorio. “Le risorse finanziarie messe a disposizione ammontano ad € 42.000,00  – spiega l’assessore al Bilancio ed alle Attività Commerciali Fulvio Pellegrini – che verranno erogate ai richiedenti dopo l’approvazione del bilancio consuntivo di aprile, tenendo conto dei diversi periodi di chiusura forzati, in conformità con i D.P.C.M. susseguitisi nel corso dell’anno 2020, ed alle rispettive categorie ATECO di appartenenza”. Nel bando sono state contemplate tre differenti tipologie di soggetti destinatari che distinguono la diversa casistica in cui è ricompresa l’attività economica del richiedente e, di conseguenza, il diverso importo del contributo: “Le attività caratterizzate da codice ATECO primario assoggettato a fermo autoritativo durante il lockdown nel periodo Marzo-Maggio 2020, a cui è destinato un contributo di euro 500; le attività caratterizzate da codici ATECO non assoggettati a fermo autoritativo durante il lockdown nel periodo Marzo-Maggio 2020, che hanno avuto, nello stesso periodo, una riduzione di fatturato superiore al 33% rispetto alla media degli anni 2018 e 2019, a cui è destinato un contributo di euro 250 e le attività caratterizzate da codice ATECO assoggettato a fermo autoritativo durante il lockdown nel periodo Novembre-Dicembre 2020, a cui è destinato un contributo di 200 euro…

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