RANICA – Dai bambini bielorussi agli ucraini, il cuore grande di ‘Aiutiamoli a vivere’

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Il comitato ranichese dell’associazione ‘Aiutiamoli a vivere’ è impegnato da decenni nell’accoglienza e nel sostegno ai bambini di Chernobyl. In tutti questi anni sono stati ospitati a Ranica e nei paesi limitrofi alcune centinaia di bambini provenienti dalla Bielorussia, in particolare da una zona che fa parte della cosiddetta ‘zona rossa’ della vecchia centrale nucleare sovietica tristemente famosa per il disastro del 1986.

Adesso, il comitato aiuta altri bambini, quelli dell’Ucraina invasa dalle truppe della Federazione Russa, affiancata in questa operazione proprio dalla Bielorussia.

In queste settimane le volontarie e i volontari dell’associazione sono impegnati nel fornire aiuti materiali, cibo, vestiti e medicinali per la popolazione ucraina.

La responsabile ranichese di questo gruppo, Patrizia Noris, è molto attiva sui social per sensibilizzare la popolazione, che sta rispondendo con generosità.

Finalmente questa mattina – scriveva alcuni giorni fa – dopo due giorni di viaggio, sono giunti in Frontiera i due Tir carichi di aiuti umanitari partiti da Caravaggio. Terrificante il racconto di chi è la, dove ieri sera ha suonato la sirena per i bombardamenti 150 km da loro in territorio ucraino. Con loro, ad aiutarli nello scarico della merce, tanti ragazzi delle scuole rumene che volontariamente ci hanno aiutato invitate da padre Eugheni”….

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