BERGAMO IL CASO – La Provincia dimezzata Taglio del 50% di personale e bilancio: da 630 dipendenti a 310 (forse meno) Bilancio? Da 21 a 10 milioni e mezzo

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(p.b.) Dove andranno i più di 300 dipendenti della Provincia di Bergamo che nel 2016 dovrebbero essere “tagliati”? “Non lasceremo a piedi nessuno. Faremo tutto il possibile per ricollocarli”. L’assessore al bilancio della Provincia Francesco Cornolti risponde all’allarme lanciato dai sindacati. Riguardo alla situazione bergamasca – aveva detto Mario Gatti, segretario generale FP CISL provinciale – non abbiamo ancora la dichiarazione dei soprannumerari (cioè fuori dalla pianta organica, ma ancora in servizio per gestire le funzioni non fondamentali. Se a fine 2016 non saranno ricollocati, diventeranno “esubero”, retribuiti all’80%, per 2 anni, poi il licenziamento effettivo). Il portale PMG è stato di fatto chiuso il 15 novembre per cui non si possono inserire eventualmente i nominativi.

La situazione è confusa, l’osservatorio regionale sul tema, al quale partecipiamo come ‘uditori’ non produce conclusioni alla soluzione per i lavoratori: è un continuo rimandare, e la Regione agisce in contrapposizione al Governo centrale, tenendo il ‘braccio corto’ sulle risorse necessarie per le funzioni che ha delegato alla Provincia; l’UPL e l’ANCI non sono incisivi… e la storia continua”.

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