Primavera/inverno: botte di fiori e scuole chiuse

Primavera&inverno fanno sempre a pugni a inizio febbraio. Redazione. La Presolana ha messo il mantello grigio e a me fa venire voglia di andare lassù e infilarmici sotto. Che non ci sarà nessuno. E sarebbe bellissimo. Invece scrivo. Non dico nulla e ascolto. Stamattina prima di venire qui un salto a calpestare la neve, a macchiarmi di pezzi di erba che giocano con fiocchi che tentano di avvoglerli. Che a inizio febbraio senti la rugiada che ti soffia addosso vita fresca, troppo presto per essere primavera, quasi tardi per ripensare all’inverno. E lì in mezzo ci siamo noi, per niente mezze misure. Eccessivi come sempre. O in un modo o nell’altro. Come a Sarnico, paese di lago, dove non c’è un centimetro di neve sulle strada ma le scuole sono chiuse. Come i siti meteo che parlano di big snow per pochi centimetri di neve che a febbraio è la normalità. Chissà cosa sarebbe successo se nel 1985, nei giorni della grande nevicata, ci fossero stati i social network…