PREDORE – L’ex sindaco Lorenzo Luigi Franceschini raccontato dal figlio Emanuele, le conifere che sporgono dal lago, quel monumento ai Marinai disegnato da lui e il Gruppo Predore…

Nel numero scorso del giornale abbiamo parlato del prolungamento della ciclopedonale realizzata nel tratto Villa ex-Stoppani-galleria, caratterizzato dalla bella sfilata di tassodi – Taxodium distichum -, messa a dimora nel 1955 dagli operai del “Cantiere di Rimboschimento” per interessamento della sezione di Bergamo della Forestale. “Tutto vero – commenta il figlio Emanuele Franceschini – però bisogna forse specificare che la scelta di questa essenza particolare fu fatta da mio padre, Lorenzo Luigi Franceschini, all’epoca sindaco di Predore, incarico che ricoprì per due legislature, fino al 1962”. Il Taxodium è una conifera di medie dimensioni che cresce rapidamente in altezza e spessore e vegeta bene nei terreni paludosi ed umidi che si allagano di frequente; le sue foglie hanno aghi che cadono in autunno, dopo essersi suggestivamente colorati di rosso: viene perciò spesso utilizzato come pianta ornamentale presso stagni, laghi e corsi d’acqua, dove sopravvive anche in carenza di ossigeno grazie alle sue radici respiratorie. Richiede un clima umido e non troppo freddo…

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