PRADALUNGA – MEMORIA – Mario Valoti, il sindaco che ha fatto la storia di Pradalunga

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Un monumento della comunità. Una memoria storica del paese. Un gigante nell’impegno per il proprio paese. Mario Valoti ha amato Pradalunga ed è stato uno dei protagonisti della sua storia nella seconda metà del secolo scorso. Si è spento lo scorso 8 ottobre, a 91 anni. Nonostante l’età avanzata aveva conservato la tempra e lo spirito che l’avevano portato a stare per trent’anni in consiglio comunale. Tre mandati da sindaco (dal 1961 al 1975) e altri tre di consiglio (dal 1956 al 1961 e dieci anni di opposizione, dal 1985 al 1995). Una passione trasmessa anche alla figlia, Natalina Valoti, al suo secondo mandato da prima cittadina.

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A Pradalunga Mario è stato ed è tuttora considerato l’amministratore comunale per eccellenza – ha ricordato con affetto l’amico Alessandro Cortesi nelle parole lette al termine del funerale -, vuoi per la durata della presenza autorevole in Consiglio Comunale, vuoi, soprattutto, per l’incisività della sua azione amministrativa e per l’impulso dato allo sviluppo del paese. La sua caratura morale e la sua competenza facevano la differenza con tutti noi”.

Risalgono ai suoi anni alcune opere che hanno segnato la storia recente di Pradalunga: la nuova scuola media, la materna don Franini, le case popolari di via 1° maggio. Ma anche i nuovi strumenti urbanistici che hanno dato un’impronta decisiva allo sviluppo del paese.

Di carattere fermo, non disdegnava il confronto, anche aspro su alcuni temi, quali ad esempio quelli legati all’acquisizione delle aree per la realizzazione di opere pubbliche – ha continuato Cortesi –. In lui era forte il senso civico e l’onestà intellettuale che poneva a parametro delle sue idee (…) Mario era fermo e risoluto perché sapeva prevedere ed anticipare i tempi; aveva cioè bene in mente quello che sarebbe diventato il paese di Pradalunga di lì a qualche anno e si comportava di conseguenza”…

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