PONTE NOSSA – LA STORIA – Dario Brignoli, primo clarinetto di due orchestre statunitensi: “ Nonostante il mio ‘vagabondare’ tra i continenti, mi sento nossese”. Quando ascoltava nonno Ambrogio suonare seduto sulle sue ginocchia

“Di nonno Ambrogio non ho molti ricordi, quando è morto avevo sei anni…Però mi faceva sempre sedere sulle sue ginocchia quando suonava, questo lo ricordo molto bene. Del resto, pur abitando la mia famiglia a Cornaredo, tornavamo molto spesso a Ponte Nossa: nei  fine-settimana, a Natale e Pasqua, per la grande festa dell’Apparizione, per le vacanze estive…”.

Dario Brignoli, 34 anni – molto legato alla Valseriana anche perché la mamma, Wilma, mancata purtroppo quando Dario aveva 18 anni, era originaria di Villa d’Ogna –  il senso della musica ce l’ha nel DNA:  nonno Ambrogio , oltre che suonare, aveva diretto per un certo periodo del Corpo Musicale locale, papà Sergio è un grande appassionato, lo zio Alessandro ha insegnato musica alla Medie per decenni e tuttora dirige alcune Bande della Valle. Una passione ed un talento che, insieme allo studio costante,  gli hanno permesso di  ottenere recentemente il ruolo di primo clarinetto della ‘Grant Park Orchestra’ di Chicago, negli USA, dopo che già nel 2017 aveva vinto il  concorso, sempre per primo clarinetto, della ‘Tucson Symphony Orchestra’:

“La Grant Park di Chicago è una compagine molto prestigiosa, ha quasi un secolo di vita, suona nel centro della città ed ha un repertorio vastissimo, dalla classica alla leggera ai musical con cantanti famosi, alle colonne sonore  che accompagnano la visione dei films, con una particolare attenzione nel proporre Autori poco eseguiti  come Britten, Brukner, Strawinsky…Insomma un’orchestra molto professionale, che per me rappresenta un grande salto di qualità ed anche una certa tranquillità economica perché, dopo due anni di ‘prova’, il mio ruolo è stato confermato a tempo indeterminato”.

Il curricolo di Dario è impressionante: dopo gli studi al Conservatorio di Milano, dove entra a 11 anni per uscirne nel 2009 con una Laurea di Primo Livello e votazione 110/110, è stato primo clarinetto dell’Orchestra Unimi (Milano) 2013-2015; membro della Schleswig-Holstein Musik Festival Orchestra 2014;  membro dell’Orchestra Giovanile dell’Unione Europea 2012-2013; clarinetto del “XX secolo ‘Ensemble Bernasconi’; Accademia della Scala” 2012-2014; dal 2008 al 2014 membro dell’Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini” diretta dal M° Riccardo Muti. Ai concorsi aveva cominciato a partecipare già a 13 anni: ad uno di essi, in Valcamonica, la Giuria era presieduta dal primo clarinetto dei Berliner Philarmoniker il quale, colpito dal suo precoce talento, gli aveva raccomandato di proseguire sulla strada della musica…Da allora non si contano i concorsi vinti, le master class, le lezioni con insegnanti famosi…

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