PIARIO – LA TESTIMONIANZA – Il racconto di Rudy Bianchi e dei suoi turni in Pronto Soccorso

“Di nuovo sotto la doccia scrosciante dello spogliatoio: un rituale battesimo per purificare segnate membra, frastornata mente. Ormai è diventato uno spazio temporale fisso, uno iato surreale tra il dramma e la realtà.
Sommerso da caldi rivoli respiro e svuoto i polmoni dall’aria tossica, cerco di idratarmi. Ma ci si può idratare per imbibizione? Potrà il vapore lenire questa secca tossetta da respiro in mascherina? Ma sarà poi dovuta alla mascherina? O avrò il COVID anch’io? O l’avrò sconfitto nei giorni scorsi in cui le mie difese hanno traballato? Dopo 15 giorni che ci vado a nozze sarò poi immune! Eppure cadono ancora i colleghi e fanno un rumore assordante. Quel bastardo starà organizzandomi l’agguato?
Ah, com’è piacevole questa cascata d’acqua sulle spalle! Andrà tutto bene…
È facile pensarlo non dovendo far altro che restare in casa.
Ma quando andranno via ‘sti segni in faccia della mascherina? Che schifo di tessuto connettivo, si vede che non son più di primo pelo.
Appunto.
Mi verso il doccia-shampoo nel palmo della mano e lo osservo: mi scivola via fra le dita.
Come i miei pazienti, l’orda annaspante che ci si aggrappa addosso senza tregua cercando di portarci sott’acqua. Che fatica respirare a pelo d’acqua.
Provo a mettere l’altra mano sotto; andrà tutto bene… Ma diavolo porco perché ‘sto liquido denso continua a scivolarmi via?
Forse se ci fossero più mani se ne potrebbe trattenere di più. Perderne di meno.
Ma non ci sono più mani e molte gocce cadono tra i miei piedi, si sfilacciano un attimo e si gettano nel sifone.
Andrà tutto bene, ma non per tutti.
Il sapone serve per lavarsi; finisco la doccia, mi asciugo, mi rivesto e respiro. Esco dallo spogliatoio e vedo al muro l’erogatore del disinfettante; me lo schizzo sulle mani e me le frego.
Mi soffermo. Ne prendo un altro po’ e me lo spalmo in faccia respirandone i vapori alcolici. Magari serve. Magari porta bene.

Uscire da un turno massacrante in un giorno che doveva essere di riposo. Uscire pure 3 ore dopo perché i colleghi si ammalano (cazzo, non siamo Corona-resistenti! Anche se per noi la quarantena non è prevista)….

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