PIANGAIANO – Don Simone, gli otto anni a Rova e il saluto: “I consigli e le ramanzine mai inutili. Questa partenza non è un addio”

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È stato un saluto commosso quello che la comunità di Rova ha rivolto a don Simone Pandini e nemmeno lui è riuscito a nascondere l’emozione nell’ultima Messa.

Non è facile trovare le parole per descrivere otto anni di percorso insieme – ha detto il sindaco Marco ZoppettiUn lungo periodo in cui don Simone si è messo al servizio della Comunità di Rova, ma anche di Endine e di Valmaggiore, considerate le attività svolte in collaborazione con don Andrea prima e, a seguire, con don Ruben (che farà il suo ingresso il 24 settembre, ndr). I saluti sono sempre densi di emozione e questi non sono stati differenti. Soprattutto quando il distacco riguarda una persona con cui si è instaurato un profondo rapporto umano, di stima e di affetto”.

Il sindaco Zoppetti ricorda il momento dell’arrivo: “Era stata un’emozione grande. Le premesse erano già un inizio promettente: l’arrivo di un parroco giovane con ottime referenze, ed una comunità pronta ad accoglierlo a braccia aperte per cominciare un nuovo cammino. Le aspettative non sono state disattese. Anzi. Adesso che termina il cammino nella nostra comunità, possiamo toccare con mano quanto ha seminato e quanto ha voluto trasmettere a tutti noi, i consigli, il sostegno ma anche le ramanzine, mai gratuite, mai inutili e sempre accompagnate da quell’ironia intelligente che lo contraddistingue. Il confronto è stato sicuramente arricchente e la sua opera in questi anni è stata molto equilibrata, molto saggia…

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