PEIA – LA SINDACA “Una sentenza incomprensibile ed ingiusta” Silvia Bosio commenta l’esito giudiziario della vicenda delle “firme false” che portò alla denuncia per calunnia e diffamazione

La sindaca Silvia Bosio si riferisce all’esito del lungo braccio di ferro con l’Amministrazione guidata dall’allora sindaco Santo Marinoni, seguita alla cosiddetta “vicenda delle firme false”, perché nel marzo del 2015 l’allora Minoranza, capeggiata dallo stesso Marinoni, aveva “accusato” l’amministrazione Bosio di firme false, appunto, su alcune determine dell’Ufficio Tecnico.

“Naturalmente avevo contattato subito il responsabile dell’Ufficio stesso, Marchesi, nel frattempo spostatosi nel Comune di Cazzano, per chiedergliene ragione dal momento che era suo compito firmare le determine stesse e il nome che vi compariva in calce era il suo. Al telefono mi rispose che non ricordava bene, che non capiva di cosa parlassi e che comunque ormai era in servizio altrove e del Comune di Peia non voleva sapere più niente…

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