PARZANICA – Alessandra, l’Agriturismo ‘La Freschera’, il Covid e ora la frana… “Cerchiamo di essere ottimisti anche se non sappiamo quanto potremo andare avanti”

Avremmo potuto raccontarla in molti modi la storia di Alessandra, che di cognome fa Bettoni, e del suo Agriturismo ‘La Freschera’. Il Covid, gli stop forzati, la ripartenza e ora la frana di Tavernola, che ha isolato Parzanica e di conseguenza ha fermato anche la sua attività. Ma questo agriturismo è il sogno di Alessandra, nato 25 anni fa. E allora partiamo proprio da qui. “E’ iniziato tutto da una grande passione, sono partita da sola, avevo pecore, capre, asini, cavalli, conigli e galline e poi, circa 22 anni fa ho deciso di sistemare il cascinale e farlo diventare un agriturismo in cui le persone potevano venire ad assaggiare i nostri prodotti tipici. Da quindici anni abbiamo attivato anche una fattoria didattica riconosciuta dalla Regione e quindi accogliamo, o meglio accoglievamo, prima del Covid, gruppi di bambini, scuole e asili, ma anche campi estivi, gruppi di ragazzi con disabilità e anziani. Da una decina d’anni insieme a me c’è mia sorella Tania e il mio sogno è diventato anche il suo. Abbiamo iniziato a coltivare piccoli frutti, abbiamo un orto e con le verdure facciamo sottoli e sottaceti, e poi prepariamo confetture sia di frutta che vegetali. Abbiamo la fortuna di vivere in un paradiso, siamo a metà strada tra Parzanica e Vigolo, una vista meravigliosa, la natura, la pace…”.

Quando l’anno scorso è arrivato il Covid, anche Alessandra e Tania hanno dato una svolta alla loro attività… “Ci siamo dovute reinventare come hanno fatto molti altri. Con l’agriturismo chiuso dovevamo sbizzarrirci, trovare sempre nuove idee per cercare di sopravvivere, di stare a galla… abbiamo iniziato a vendere le nostre confetture, abbiamo inventato le gift card, i cesti, e ancora abbiamo iniziato a preparare la pasta fresca, gli gnocchi e abbiamo iniziato a fare l’asporto. La riapertura in estate è andata bene, una boccata d’ossigeno, la gente ha ricominciato a venire da noi perché siamo sempre state molto attente al rispetto delle regole, la temperatura, le distanze, abbiamo ampliato gli spazi esterni e questo sicuramente ci ha premiato”…

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