PARRE – MEMORIA – Bepi, il rifugio Vaccaro, l’Atalanta, gli Alpini e…mamma Andreina e papà Innocente

Grande cordoglio ha suscitato a Parre la scomparsa di Giuseppe Palamini,  fin da piccolo chiamato da tutti ‘Bepi’, di anni 60, deceduto dopo pochi mesi di malattia oncologica.

E’ proprio “mancato all’affetto dei suoi Cari”, in una famiglia molto unita, soprattutto all’affetto di papà Innocente, 94 anni, -e di mamma Andreina, 92.

Giuseppe, il loro terzo figlio, di professione operaio meccanico specializzato –  ultimamente lavorava alla Vemec per la produzione di pezzi di precisione per le macchine tessili, una competenza che ha tramandato volentieri ai giovani compagni di lavoro – era sempre vissuto con gli anziani genitori e specialmente negli ultimi anni si era preso cura di loro, divenuti anziani, rappresentando un preziosissimo aiuto nella quotidianità.

Bepi era un uomo di carattere tranquillo, schivo, ma cordiale e sempre consapevole della responsabilità e dei valori dei rapporti umani;  molto generoso , aveva anche la dote particolare di fare da ‘pacere’ nelle situazioni in cui gli animi si surriscaldavano, perciò era molto stimato dagli amici, oltre che amatissimo dai nipoti che lo hanno salutato in chiesa con parole commoventi.

Appassionato di montagna e di sport, sciatore provetto, sapeva gustare il bello del creato e della vita. E sperava, per la pensione arrivata da poco, di avere più tempo per queste passioni. Molto legato alla famiglia e al territorio, aveva preso dal padre la passione per la raccolta di funghi:..

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