PARRE – Dal cucito alla spesa: 60 volontari in campo. Eleonora Troletti: “Abbiamo attinto dai vari gruppi e c’è anche chi è venuto a chiederci di poter dare una mano”. Il racconto di Nicole Pedrocchi, giovane volontaria

Un paese che si è mobilitato. Che quando c’è bisogno non si tira indietro. A Parre è così. Succede sempre nelle attività ordinarie delle tante associazioni e dei gruppi di volontariato. E anche di fronte all’emergenza sanitaria c’è stato subito un esercito di volontari che è sceso in campo. A coordinare le diverse attività c’è il Centro Operativo Comunale, istituito dal sindaco Danilo Cominelli. A Parre non esiste un gruppo di protezione civile, così ci si è appoggiati al gruppo A:I.B. di Ponte Nossa, affiancato, però, anche da una sessantina di volontari parresi.

Ci sono tante persone coinvolte – spiega Eleonora Troletti, consigliere comunale con delega ai servizi sociali –, da noi che gestiamo, ai sarti e alle sarte che si occupano del cucito diffuso per la realizzazione delle mascherine, poi tutti i ragazzi maggiorenni e anche alcuni lavoratori adulti a casa dal lavoro che si occupano della consegna della spesa a domicilio”. L’amministrazione comunale si è attivata sin da subito per reclutare persone disponibili. “Abbiamo attinto dai vari gruppi, come l’oratorio o le associazioni di volontariato, e abbiamo raccolto da lì diversi nominativi. Alcuni altri, invece, si sono avvicinati dopo, quando hanno saputo delle attività che stavamo svolgendo…

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