PALLAVOLO CBL – Francesca, capitana a 19 anni: “Ero in battuta, ho guardato il pavimento, il braccio tremava… e poi le lacrime”

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Ero in battuta nell’ultimo punto di Gara 3. Ho guardato il pavimento, ho fatto i palleggi, ho battuto con il braccio che tremava un po’ per l’ansia… ed è andata bene. Quando il pallone ha toccato terra sono scese tutte le lacrime di gioia che avevamo”, la descrive così Francesca Dell’Orto la storica promozione in Serie A2 della Pallavolo Cbl Costa Volpino. Una stagione indimenticabile per la società, per la squadra e per Francesca, che l’ha vissuta intensamente con la fascia di capitano al braccio. Diciannove anni (i 20 li compirà ad ottobre), originaria di Costa Volpino, studia Scienze Motorie all’Università telematica San Raffaele, e la pallavolo le fa battere il cuore da sempre.

Respiro pallavolo da quando sono nata, mio papà giocava e ora è general manager della società, mamma Silvia è la presidente – spiega –, sono cresciuta in palestra, insomma questo sport ce l’ho nel sangue. Ho iniziato a giocare qui nove anni fa, prima nelle giovanili e poi a 14 anni è iniziato il mio percorso di crescita con la prima squadra, ho giocato in B2, poi quattro anni in B1 e finalmente abbiamo coronato il sogno della A2”.

E quando da piccola ti chiedevano cosa volevi fare da grande? “Non avrei mai immaginato di giocare a pallavolo, anche perché avevo provato un po’ tutti gli sport. Da qualche anno però è sempre stato il mio sogno arrivare a giocare in Serie A e finalmente ce l’ho fatta”.

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