ONORE – Elisa, l’interior designer che alleva 12 mila… lumache

La natura è la sua casa, anche se lei di professione fa l’interior designer, attività che ha aperto nel 2017. Elisa Savoldelli ha 33 anni e insieme al marito Mirko Scandella ha dato vita a un nuovo e particolare progetto, l’azienda agricola ‘Tramonti Blu’, “che ho chiamato così perché volevo qualcosa che rimandasse ai Nontiscordardimé, che piacevano alla mamma! Ci tenevo a ricordarla nel nome, lei e il papà ci hanno reso una famiglia vera in nome del sacrificio del lavoro e dell’amore! Ma ci sono un sacco di aziende agricole e simili con questo nome per cui sarebbe risultato difficile il posizionamento nella vendita online di prodotti cosmetici e gastronomici. Quindi il blu è il colore di questi fiori, tra- Monti rimanda alla posizione del nostro fantastico comune di Onore. È stata una lunga ricerca ma ci piace”. Nelle scorse settimane nella cascina di via Scura, a Onore, sono arrivate ben… 12mila chiocciole.

Perché questa scelta? Sai, me lo chiedono in molti cosa mi sia venuto in mente – sorride Elisa – e io una risposta in verità non ce l’ho. La natura è sempre stata una mia grande passione, siamo quattro sorelle, loro impegnate al bar e io che sono la pecora nera della famiglia, cercavo un’attività agricola o agrituristica che potesse darmi soddisfazione mantenendo comunque il mio lavoro principale. Mio papà ha questa cascina dall’88 con molti spazi attorno da valorizzare e così ho deciso di provare ad allevare lumache. Quando c’era la mamma era lei che aiutava papà, ma adesso con gli animali, l’orto e pure le lumache, le giornate… volano”.

Come è iniziata questa avventura? “Mi sono guardata intorno per capire cosa poter fare, poi durante il Covid mi è arrivata una mail per partecipare a un webinar informativo online proprio sull’allevamento delle lumache. Non ci ho pensato molto e mi sono iscritta. Mio marito a dire la verità era più scaldato di me, è partito in quarta (ride, ndr). Non è un percorso facile, nel senso che ci vuole tempo, ci siamo informati, abbiamo capito quale fosse il luogo migliore per far funzionare tutto, abbiamo preparato il terreno e i recinti e adesso che le 12mila chiocciole sono arrivate… è come ripartire da zero. Ecco, quando dico che sono 12mila restano tutti sorpresi, in realtà potrebbero diventare anche 200mila! Parte di queste chiocciole sono già gravide, tempo una ventina di giorni depositeranno le uova, poi nei mesi caldi e quelli freddi vanno in letargo, quindi attenderemo settembre per la prima raccolta…

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