MONASTEROLO – Suor Giuseppina e i suoi 62 anni vissuti a Monasterolo, che ha pianto la sua scomparsa

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Se fosse dipeso da me, non avrei mai lasciato Monasterolo”. Suor Giuseppina aveva detto queste parole al nostro giornale durante l’intervista pubblicata il 28 agosto 2015 (“Addio suore… e grazie. Monasterolo saluta le Sacramentine dopo 101 anni di presenza”) in occasione della partenza di lei e di suor Maddalena, che lasciavano dopo molti anni il Lago di Endine per trasferirsi a Colognola, a Bergamo, in una Casa di Riposo per suore anziane o malate.

Suor Giuseppina, in particolare, aveva sofferto per questo trasloco forzato, voluto dalla Madre Menerale delle Sacramentine. L’anziana religiosa, che avrebbe raggiunto il traguardo dei 100 anni il prossimo mese di novembre, aveva infatti trascorso ben 62 anni della sua lunga vita a Monasterolo.

Il suo vero nome era Maria Rossi ed era nata a Castione della Presolana il 29 novembre 1922, un mese dopo la Marcia su Roma che aveva portato al potere Benito Mussolini, il Duce.

Sono entrata in convento a 22 anni – aveva raccontato suor Giuseppina nel corso dell’intervista ad Araberara – Il mio arrivo a Monasterolo risale all’1 ottobre 1953. Due settimane dopo c’è stata la grande frana e c’era molta preoccupazione in paese”.

Le suore Sacramentine, presenti a Monasterolo per oltre un secolo, si sono occupate della scuola Materna, della catechesi, dell’oratorio, del decoro della chiesa e delle funzioni liturgiche; hanno aiutato bambini e adulti e, soprattutto nei duri anni della guerra, hanno fornito un prezioso aiuto alle famiglie povere. Nei suoi 62 anni di permanenza in paese, suor Giuseppina, che era la superiora, si è fatta apprezzare dalla popolazione; esemplare era la cura che dedicava al decoro della chiesa e dell’altare, l’aiuto offerto ai vari parroci che si sono succeduti in questi sei decenni. …

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