MONASTEROLO DEL CASTELLO – I semafori “a go go”, le auto ad alta velocità e le polemiche

Negli ultimi anni sul territorio comunale di Monasterolo del Castello sono stati posizionati alcuni semafori, come è successo del resto anche in altri paesi della zona (ad esempio, a Ranzanico ed a Bianzano). Questo porta, da un lato, a critiche da parte degli automobilisti e dei motociclisti che, sul più bello, si trovano di fronte un semaforo che da verde diventa giallo e poi rosso; dall’altro lato, c’è invece il plauso di chi vede questi semafori come un deterrente all’alta velocità e, di conseguenza, un fattore positivo sul fronte della sicurezza stradale.

A Monasterolo, per chi arriva da Endine, dopo il semaforo di San Felice se ne incontra uno sopra il centro storico del paese, in cima alla salita, poi scendendo in direzione Casazza se ne trova un altro, piuttosto recente, in fondo alla discesa. Ebbene, sarà capitato a tutti di far diventare rosso questo semaforo, anche perché il lungo rettilineo in discesa “invita” automobilisti e motociclisti ad andare ad alta velocità. L’installazione del semaforo ha quindi portato ad un rallentamento ed a brusche frenate.

La divisione tra favorevoli e contrari ai semafori ogni tanto balza all’onore delle cronache, o meglio, all’onore dei social. Anche a fine ottobre c’è infatti stata una discussione social sui semafori posizionati a Monasterolo.

Una cittadina ha lanciato il sasso: “Scusate. Ma il Comune di Monasterolo ha soldi da buttare? Semafori a go go…. quello di San Felice una figata, ma…” (c’è però chi ha ricordato che “i semafori li ha pagati la Provincia, il Comune li ha solo richiesti”)…

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