Meningite, le scuole saranno aperte. Vaccini alle superiori anche lontane

È terminato da poco l’incontro che si è tenuto in Prefettura a Bergamo tra i sindaci del Basso Sebino e della Valcalepio, ATS Bergamo, ASST Bergamo Est, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine e l’assessore regionale Giulio Gallera.

“Abbiamo ascoltato le preoccupazioni che arrivano dai cittadini e dai sindaci – spiega Gallera -. Prima di tutto Ats e Regione hanno agito con tempestività rispetto ai casi che si sono verificati. Non è anomalo il numero delle persone che si sono ammalate di meningite, perché oscillano ogni anno tra i 34 e i 39 ma è anomalo che siano circoscritti in una stessa area geografica. Coloro che correvano un rischio reale sono già stati profilassati e ricordo che la meningite si trasmette solo con il vapore acqueo e quindi gli starnuti, stando insomma a stretto contatto con la persona ammalata. Per gli altri abbiamo aperto ambulatori, che sono aperti in maniera ampia, continueremo anche nei prossimi giorni. La fascia più debole è quella dei ragazzi e per quanto riguarda le scuole superiori abbiamo deciso che da settimana prossima ci recheremo nelle scuole per vaccinare gli studenti anche se saranno a molto chilometri dal territorio colpito”.