LOVERE – Viaggio a Lovere dove il turismo ha fatto boom e il 50% dei turisti sono stranieri, la carica dei francesi

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Il pullman accosta su piazza del Porto e scarica qualche persona, sul molo in attesa del battello per Montisola c’è la coda. Mattina presto. E’ forse l’unico momento in cui c’è poca gente in giro ma si respira quell’aria di meraviglia che colora di luce e sferza di vento tiepido Piazza XIII Martiri. I negozi sono ancora chiusi, i bar aperti e il profumo di brioches calde si mischia a quello del lago. Un gruppo di turisti francesi, che nemmeno ti aspetti qui i francesi, stanno facendo fotografie un po’ dappertutto. Fine agosto. Anno domini 2022. Anno dove il turismo qui a Lovere e nel resto dell’Alto Sebino e del lago d’Iseo ha toccato punte impressionanti. La passerella di Christo non è più un traino ma un ricordo ma a fare da traino c’è stato e c’è molto altro. E c’è stata la capacità per niente scontata, basta guardare i dati che pubblichiamo, di riuscire a portare turisti da ogni parte, grazie a manifestazioni, incontri, eventi e grazie al fatto che si è riusciti a far conoscere la zona in tutta Europa…

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