LOVERE – Quel piccolo grande ospedale, 153 tra infermieri, oss e tecnici, amministrativi e 45 medici…

L’ospedale di Lovere non si scorge dal lago, ma è un punto di riferimento per il territorio. Al suo interno c’è un mondo intero e il nostro viaggio inizia proprio da qui. A guidarci è la dottoressa Patrizia Lanfranco, direttore medico di presidio degli ospedali di Piario e Lovere da gennaio 2021.

Partiamo dalla situazione Covid “L’Ospedale di Lovere si è plasmato per dare un contributo in termini di gestione dell’ondata Covid. In questo momento i numeri sono fortunatamente in diminuzione, rispetto alla prima ondata abbiamo avuto pazienti provenienti dal territorio ma anche da altre aree della Lombardia. La risposta è stata adeguata ai bisogni del territorio e abbiamo avuto un ottimo riscontro sia dal punto di vista dei ringraziamenti che delle donazioni… questo ci rende orgogliosi del lavoro svolto. Su indicazione di Regione Lombardia stiamo programmando la ripartenza delle attività che rispondono alla necessità della cura di patologie acute e croniche. Se vi fosse necessità, siamo pronti a gestire eventuali pazienti Covid con percorsi separati”.

Entriamo quindi nel vivo dei reparti… “Partiamo dall’Urologia, è un reparto di livello che risponde alle esigenze del territorio anche grazie all’esperienza di chirurgia oncologica del rene, della prostata e della vescica. Si trattano inoltre in endoscopia chirurgica i casi di patologia benigna….

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