LOVERE – Mons. Alessandro Camadini: “Il Crystal chiuso, non poter far nulla è un’autentica sofferenza. Sul fronte economico la macchina del Crystal costa anche quando è ferma”

Il Crystal, “Sala della Comunità” polifunzionale, è il teatro storico della comunità loverese, frequentato ed apprezzato anche dagli appassionati spettatori dell’intero bacino del lago d’Iseo e delle province di Bergamo e di Brescia. La fama che questa struttura si è guadagnata nel tempo non è dovuta solo al fatto che con i suoi 664 posti a sedere è la seconda struttura teatrale della Provincia di Bergamo, ma anche, e forse soprattutto, al fatto che le sue stagioni teatrali e le sue proposte cinematografiche sono sempre di grande qualità. Basti pensare all’innumerevole serie di grandi artisti che sono passati di qui, come – tanto per fare solo alcuni esempi – Giorgio Albertazzi, Alessandro Gassmann, Raul Bova…Insomma, come ha scritto una spettatrice in un suo commento, ben sintetizzando l’offerta del Crystal,  “ottima struttura, palinsesti strepitosi e personale cordiale ed efficiente”. Dal 26 ottobre però anche il Crystal è chiuso, e come recita l’avviso sul suo sito, essendo lo scenario in continua evoluzione, gli spettatori sono invitati a monitorare eventuali aggiornamenti ed a chiedere informazioni via mail o per telefono. “Oltretutto il nostro tipo di offerta non ci permette di organizzare spettacoli all’aperto – dice il parroco Mons.  Alessandro Camadinie il non poter far nulla è un’autentica sofferenza, perché siamo consapevoli di quanto la proposta culturale teatrale contribuisca a costruire comunità: si tratta di un momento difficile in cui le proposte come le nostre possono sembrare accessorie, non necessarie, inutili, mentre invece sono quanto mai importanti proprio per la costruzione dell’umanità delle persone…”. Mons. Camadini pensa anche con preoccupazione alla sofferenza di tutte le professioni dell’arte: non solo registi ed attori, ma anche tecnici, costumisti, musicisti, ecc.., tutto l’indotto che ruota intorno a questa attività: “Speravamo di poter ricostruire la nostra stagione teatrale, seppure in forma ridotta, recuperando gli eventi ‘saltati’ e proponendoli per il prossimo gennaio…Era nostra intenzione riprendere anche le rassegne del cinema per ragazzi e le proiezioni domenicali, ma per ora tutto rimane sospeso, così come la campagna abbonamenti…

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