LOVERE – INTERVENTO – “Una strada per Davine”: “Toni usati dall’amministrazione sono fuori luogo, hanno sempre evitato il dialogo e ora…”

Egregio Direttore,

lo scrivente Comitato “Una strada per Davine”, con la presente, vuole rispondere alla  lettera dell’Amministrazione Comunale di Lovere pubblicata sul Suo giornale in data 02.07.2021 Innanzitutto, il Comitato si stupisce dell’attacco personale rivolto alla signora Daniela  Mazzucchelli che, in qualità di vicepresidente del Comitato, si è semplicemente fatta portavoce delle preoccupazioni del Comitato stesso, nonché della necessità di trasparenza  nei confronti delle famiglie che hanno aderito al medesimo. I toni usati nella lettera, a tratti anche ironici, a parere del Comitato, appaiono alquanto fuori luogo.

Detto ciò, si intende precisare che mai il Comune di Lovere ha dato al Comitato una risposta chiara e concreta in merito alla scelta progettuale che avrebbe permesso il transito dei mezzi di soccorso in Via Davine. Anche nella lettera dell’Amministrazione Comunale, datata 29.04.2021, vengono elencati degli interventi da eseguire o eseguiti nella zona, ma, di fatto, nulla il Comune dice in merito all’intenzione di intervenire sui tornanti che dalla frazione Qualino di Costa Volpino portano  in via Davine. Il Comitato è venuto, infatti, a conoscenza di tale obiettivo unicamente tramite il servizio di Teleboario trasmesso, per fortuita coincidenza, proprio il giorno prima che uscisse l’articolo del Comitato sul Suo giornale.

Non si comprende perché l’Amministrazione Comunale abbia preferito evitare il dialogo e  un confronto con il Comitato, nonostante la disponibilità a collaborare di quest’ultimo;  sembra quasi che il Comune di Lovere abbia preso le richieste del Comitato come un attacco  personale, anzichè come stimolo per trovare una soluzione.

Quanto all’incontro con l’Amministrazione Comunale avvenuto a dicembre 2020, le  risposte date dal Dott. Guizzetti in merito al problema dell’accessibilità alla zona con i mezzi  di soccorso sono state tutt’altro che rassicuranti; nello specifico, il Dott. Guizzetti affermava  quanto segue: – Chi ha costruito in via Davine sapeva dove andava ad abitare e quindi era consapevole  delle problematiche esistenti nella zona; – I residenti di via Davine devono ritenersi privilegiati perché aprendo le finestre possono  godere di un bel paesaggio – Gli ultimi oneri di urbanizzazione pagati dai residenti sono stati versati alle  Amministrazioni precedenti (??!!??) Le suddette risposte sono le stesse che, più o meno nei medesimi termini, erano state date in passato – sempre dal Dott. Guizzetti, all’epoca Sindaco – ad alcuni residenti e che sono state pubblicate anche dal Vostro giornale nel 2015. Proprio a seguito di questo incontro, si è deciso di costituire il Comitato…

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