LOVERE – INTERVENTO – “Impianti fotovoltaici ed energia, aspettiamo un progetto e delle risposte da parte dell’amministrazione comunale”

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Egr, Sig.Sindaco, ho partecipato all’incontro convocato in data 3 Novembre dall’amministrazione Comunale sul tema “Caro bollette e risparmio, fotovoltaico e Comunità energetica a Lovere: vincoli urbanistici, novità e prospettive per il futuro.” L’incontro è stato molto partecipato, ad indicare il forte interesse da parte della cittadinanza su temi di grande attualità in generale ma che ora hanno un impatto economico concreto sui bilanci di famiglie e aziende. Provo a dare un mio contributo intorno a quanto emerso dalle presentazioni e in fase di discussione. Lo faccio non da esponente dell’opposizione, ma da cittadino, interessato come tutti, a conoscere quali concrete possibilità l’AC può porre in essere per andare nella direzione di favorire un ricorso alle cosiddette energie rinnovabili con le conseguenti ricadute favorevoli su impatto ambientale, riduzione di spesa per collettività e singoli, ricadute sociali. Pensavo, e speravo, come altri partecipanti all’incontro, che il focus della serata, fosse sulle CER (Comunità Energetiche Rinnovabili), e cioè: cosa sono, quale la loro utilità, il loro possibile impatto su tessuto socio economico, ambientale e di sussidiarietà solidaristica all’interno di una collettività, e soprattutto se rappresentino per Lovere (e paesi limitrofi) una realistica ipotesi su cui lavorare. In realtà si è a lungo dibattuto sull’annoso e ancora non risolto problema, dei pannelli fotovoltaici sui tetti di Lovere. Non mi vorrei dilungare ma la discussione è ancora, esattamente, ferma a 8-9 mesi fa: Forti limitazioni all’installazione dei pannelli fotovoltaici in quasi tutte le aree del paese in quanto sottoposte a rigidi vincoli paesaggistici. Unica novità il superamento del limite di 3Kw, ove non sussista tale vincolo, per il recepimento di una direttiva ministeriale. Questo, come è risultato anche dagli interventi, nel corso della serata, continua a suscitare perplessità da parte dei tecnici progettisti e forti malumori nei cittadini, che si ritengono fortemente penalizzati. L’AC ha manifestato la volontà, peraltro già dichiarata 8 mesi fa di avviare un confronto con la sovrintendenza competente, al fine di definire una nuova normativa che tenga conto delle mutate condizioni relativamente a cambiamento climatico, necessità ormai impellente di ricorso ad energie rinnovabili, insostenibilità dei costi energetici da parte di aziende, famiglie e pubbliche amministrazioni, per molteplici fattori. Torno al tema della Comunità Energetica di cui si è trattato nella seconda parte dell’incontro. Nella presentazione dell’incontro viene affermato che l’AC “è da mesi impegnata in un lavoro di studio, analisi e progettazione integrata, finalizzata alla realizzazione di impianti per la produzione di energia rinnovabile sugli edifici pubblici” e aggiunge…

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