LOVERE – I restauri chiesa di S. Giorgio. Monsignor Camadini: “250.000 euro la spesa, contiamo sull’aiuto dei privati”

366

La chiesa di San Giorgio sovrasta il borgo medievale ed è uno degli edifici religiosi più antichi di Lovere in quanto la sua prima struttura risale al 1252. Nel 1462 è documentato l’ampliamento della chiesa, che assunse una pianta a croce latina. Nel 1485, quando la parte sommitale della Torre Soca venne demolita; la porzione rimanente della torre stessa venne utilizzata come base su cui poggiare il nuovo presbiterio della chiesa.

Rinnovata nel XVII secolo, ora presenta una facciata a capanna e conserva numerose opere pittoriche di grande valore. Il portale in arenaria, opera secentesca del loverese Simone Sacella, è sovrastato dalla statua di San Giorgio realizzata dallo scultore Giovanni Maria Benzoni per volontà del conte Luigi Tadini nella prima metà del XIX secolo.

La pianta ha tre navate e decorazioni classicheggianti risalenti alla fine dell’800. Le navate laterali sono voltate a crociera, mentre quella centrale è scandita da semicolonne corinzie che reggono un fregio con cornice sul quale si imposta una grande volta a botte…

SUL NUMERO IN EDICOLA DA VENERDI’ 25 OTTOBRE

pubblicità