LOVERE – Casa della Serenità: ecco i numeri, bilancio in attivo, 150 dipendenti e tante offerte in un anno durissimo

Casa della Serenità. Un anno tosto. Davvero tosto. Come tutte le case di riposo nell’anno Covid e post Covid. E ora tempo di numeri e il bilancio è di quelli che lasciano il segno. Se ne esce. Se ne è usciti. Tutti insieme. “Il 2020 è stato per il mondo intero, per l’Italia e per i nostri territori l’anno certamente più difficile e problematico che ciascuno di noi possa ricordare – commenta il presidente Gino Conti – anche la nostra RSA è stata ovviamente interessata dal fenomeno pandemico con le sue tristissime conseguenze. Abbiamo versato molte lacrime, cancellato tanti, troppi nomi dai nostri registri, non abbiamo potuto nemmeno concederci la consolazione di un abbraccio, di una stretta di mano, con i parenti che chiedevano di sapere, di capire, di parlare. Con poche e spuntate armi abbiamo fronteggiato un nemico di fronte al quale l’intero sistema socio-sanitario non era preparato ed i piani d’emergenza sono risultati all’inizio inefficaci. Nelle prime settimane tutti abbiamo avuto la tentazione di arrenderci, ma non lo abbiamo fatto. E benché ancora oggi subiamo le conseguenze di quello tsunami non ancora terminato (difficoltà economiche lavorative, ostacoli alla normale interazione tra ospiti e familiari, paure e timori che il contagio porta con sé)…

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