LEGA – Roberto Calderoli: “Digiuno a pranzo ma non in politica. Mio nonno ospitava chi metteva le bombe sotto i tralicci in Alto Adige. Bossi, il Porcellum, la ‘mia’ riduzione dei parlamentari, gli alleati che…”

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Roberto Calderoli, veterano del Senato o meglio del Parlamento, 8 legislature di fila, e, salvo tempesta nucleare, si appresta a iniziare a breve la nona, un record che però non va festeggiato con un piatto di pasta, siamo poco dopo mezzogiorno e Calderoli se ne guarda bene dal pranzare: “Mia moglie è a Bruxelles (Gianna Gancia, europarlamentare ndr), poi in questi week end sono in campagna elettorale, non ci vediamo mai, per un po’, se riusciremo a vederci, è perché lei verrà ad aiutarmi in campagna elettorale. Ma io a pranzo non mangio mai, mi sono abituato quando facevo il medico, uscivo alle 17 dall’ospedale e la mensa era chiusa, quindi mangiavo la sera, e ora se mi capita di avere pranzi il sabato o la domenica poi ho un abbiocco incredibile, quindi meglio saltare il pranzo. L’altro giorno ero con mio figlio, mi aveva portato delle orecchiette dalla Puglia e lui è uno che pranza e cena a orari canonici e così ho pranzato con lui, al pomeriggio ero morto”.

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Ok, quindi meglio parlare a digiuno: “Sono in Parlamento dal 1992, 8 legislature, 3 volte deputato e 5 volte in Senato, per 4 volte Vicepresidente del Senato. Ho attraversato tutte le leggi elettorali, dalla vecchia legge proporzionale al mattarellum, al porcellum, al rosatellum”.

Il porcellum riguarda la tua legge elettorale, quella del 2005: “Già e sono stato io a dare la definizione del porcellum, per via delle imposizioni che mi furono fatte e che avevano rovinato la legge”.

Questa legge elettorale come la giudichi? Non ci sono nemmeno le preferenze: “Beh, devo rivalutare pure il Porcellum con tutte le sue modifiche rispetto alla legge di adesso, questa legge elettorale esaspera i difetti, la gente non può scegliere chi vuole eleggere, e poi prima con i due terzi della maggioranza si governava, ora non sai nemmeno chi va a governare e se riusciranno a farlo. I numeri ci saranno ma il Rosatellum sembra fatto apposta per non far governare nessuno e per far nascere quei governi che mettono tutti d’accordo andando ad allearsi un po’ di qui e un po’ di lì”.

Che legislatura è stata questa? “Molto tribolata”.

Tre governi, Conte 1, Conte 2 e Draghi, quale governo ti è piaciuto di più o se non altro quale hai accettato con meno puzza sotto il naso?

Con il Conte 1 Salvini era Ministro dell’Interno e ha fatto cose buone, ma alcuni ministri non erano particolarmente brillanti, il livello a Camera e Senato è basso, se penso che abbiamo avuto Amato, Craxi, Forlani, Andreotti, De Mita ecc. e vedo quelli di adesso è meglio che non dica niente, lasciamo perdere, alcuni di quelli di adesso sono in difficoltà a usare il congiuntivo o il condizionale nel modo corretto…”. ..

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