LEFFE – GANDINO – Caserma Carabinieri, botta e risposta tra Gandino e Leffe. Gallizioli si toglie i sassolini dalla scarpa

Dopo lunghi mesi di lavoro, è terminato l’intervento di ristrutturazione della caserma dei Carabinieri di Gandino. Sui lavori alla caserma si è polemizzato l’anno scorso, specialmente per le critiche che la Lega della Valgandino ha rivolto all’Amministrazione comunale gandinese.

Nei giorni scorsi, per annunciare la chiusura del cantiere, sul sito del Comune di Gandino è apparsa una dichiarazione del sindaco Elio Castelli, il quale ricordava l’ammontare della spesa complessiva (559.500 euro, di cui 130.000 euro coperti dalla Comunità Montana, 219.500 euro con fondi del BIM e 210.000 euro a carico del Comune di Gandino.

Il primo cittadino ha poi dichiarato che: “Nonostante il servizio reso ai cittadini dall’Arma dei Carabinieri sia prezioso quanto indispensabile per tutte le comunità della Valgandino, nessuno degli altri comuni ha concorso”.

Questo non è piaciuto al sindaco di Leffe Marco Gallizioli (e anche agli amministratori degli altri comuni della valle).

Il sindaco di Gandino dice che gli altri comuni della Valgandino (cioè Leffe, Cazzano, Peia e Casnigo) non hanno sostenuto il progetto della caserma. Penso che un po’ di chiarezza vada fatta. Innanzitutto vorrei sottolineare che io sono a favore del Comune unico delle Cinque Terre e in questo discorso rientra anche la caserma dei Carabinieri…

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