LA LETTERA – Sono vedova, ho affittato l’appartamento, non mi pagano, ho pochi soldi e sono disperata

Riceviamo e pubblichiamo:

Buongiorno, vorrei raccontare quanto sta accadendo a me e alla mia famiglia. Sono vedova, mio marito, scomparso 6 anni fa, aveva da poco ereditato un appartamento che alla sua morte è passato a me.  Decido di non venderlo in quanto l’affitto era un’entrata in più che mi era necessaria ,metto un annuncio e chiedo un affitto molto basso  in quanto non posso permettermi di tenerlo vuoto. L’appartamento non manca di niente, ci sono il garage e l’orto ed è completamente arredato. Si trova a Piario, un bel paese tranquillo dove ancora oggi non bisogna avere paura di nulla. Rispondono subito due signori, padre e figlio. Li incontro ,mi sembrano a modo e mi faccio dare i documenti per la preparazione del contratto . Risultano residenti in un campeggio. Qui in montagna, con l’inverno che abbiamo, vivere in un campeggio? Non posso dire che non mi sia suonato un campanello d’ allarme. Però mi dico che  tutti nella vita possiamo avere delle difficoltà e, così come è nella mia natura e come mi è stato insegnato, decido di fidarmi. Il contratto è a nome del figlio, il padre mi chiede di mantenere le utenze a mio nome e io accetto perché penso che un cambio di utenze comporta  una certa spesa… Per i primi mesi va tutto bene, poi incominciano a pagare in ritardo; nel frattempo il figlio scompare, non so dove sia, le versioni date dal padre sono diverse di volta in volta. Con questo signore io mantengo  “buoni rapporti” perché lo vedo lì solo e continuo a dispiacermi per lui . Pago interventi, quali un rubinetto che perde ecc. ecc., che non mi sarebbero nemmeno spettati ,sempre per aiutarlo, e scopro che sono interventi che non effettua ma che inventa per togliermi parte dell’affitto. Continuo tuttavia a fare finta di niente perché a questo punto incomincio ad aver paura che smetta di pagarmi del tutto . Dall’ inizio dell’anno infatti incomincia a pagare meno del dovuto e si arriva al punto che smette di pagarmi del tutto, spese condominiali comprese. Nel frattempo  intesta le utenze a nome del figlio, anche se lui non c’ è. Non so come abbia potuto farlo ma lo ha fatto. Per me è un sollievo  visto che teneva acceso il riscaldamento giorno e notte, con le bollette intestate vedevo i consumi  e se non le avesse pagate avrei dovuto farlo io.. .  In un mese spendeva quanto ho speso io in un anno, ma io ho patito tanto di quel freddo che il solo pensiero dell’ inverno che arriverà mi fa paura.  Quello che il signore si preparava a fare era questo, cioè non pagarmi più nulla , nemmeno le spese condominiali.

La mia situazione economica non è certo tranquilla, ho pochi soldi e tante spese ,spese che riguardano anche la mia salute che non è proprio delle migliori  e alle quali ora sono costretta a rinunciare. Il signore invece ha una casa che non gli costa nulla e non gli è costata nulla . È come se gli fosse stata regalata così, dall’ oggi al domani. Alla mia ultima richiesta ha risposto: “Ascolta di più la televisione, così saprai che ora c’è il blocco degli sfratti ( tra parentesi, il mio televisore è vecchissimo e non vedo parecchi canali), ora la tua casa è mia e non importunarmi più che ho bisogno di stare tranquillo”; ha anche minacciato di chiamare i Carabinieri qualora osassi disturbarlo…. Inoltre non ha fatto nemmeno la manutenzione della caldaia, che è vecchia e se si rompe sono guai, perché dovrebbe accendere il caminetto col rischio di far andare a fuoco la casa…

Da quello che mi raccontava il signore ha sempre condotto una vita di lusso, con attici e appartamenti in riviera, mentre io la mia vita l’ ho  sempre condotta  con molta sobrietà e quello che ho, e non è molto, l’ho guadagnato risparmiando e rinunciando . Ora mi  ritrovo a dover pagare le  spese per l’ avvocato, a consumare i miei risparmi ,che erano i risparmi per le mie future necessità in quanto non voglio, come penso tutti, pesare su nessuno. Mi ritrovo a non avere il necessario per pagare le spese della casa dove vivo, una casa popolare, lo ribadisco, perché non sono affatto ricca, ed ho tanta paura di perdere anche questa. I signori vivevano in un campeggio, e io dove finirò? – mi chiedo – Sotto un ponte? Ho due figli ma loro non vivono con me e non possono aiutarmi perché anche loro devono fare bene i conti per arrivare a fine mese.

I miei genitori sono anziani, mio papà non sta bene, anche per loro io mi sento malissimo. Ora che sono venuti a conoscenza della mia situazione – prima non ne avevo mai parlato con loro per non farli preoccupare – sono preoccupatissimi, possibile che anche negli ultimi anni della loro vita debbano soffrire così? Hanno perso un figlio di 25 anni ,ora assistono impotenti a tutto questo: sono l’ unica figlia che hanno ed io non posso nemmeno fare un regalo a mia madre ,non posso permettermelo perché devo mantenere questo ” signore” ! Sono davvero disperata ,non so più  cosa fare,  perché ora c’è il blocco degli sfratti fino al 31 dicembre e anche dopo, secondo l’avvocato cui mi sono rivolta, la procedura di sfratto, appunto, sarà lunga e difficile.

Grazie di avermi  ascoltato e buon lavoro.

Lettera firmata