INTERVENTO – Colere: questa tangenziale s’ha da fare

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Egregio Direttore,

Domenica scorsa di questo settembre sono transitato a Colere al mattino e mi sono poi fermato nel pomeriggio, nel bailamme di quanto stava succedendo. C’era una manifestazione motoristica con un circuito da cross nei prati in adiacenza del “PalaColere”. Un evento di un certo rilievo, vista l’alta affluenza dei partecipanti. Totale: le auto han dovuto trovare spazio sui prati, in tutti gli anfratti e i buchi del Paese. Si è toccato con mano il solito annoso problema del traffico nell’abitato, quando c’è l’auspicata (per qualcuno) ressa di turisti.

L’insufficienza dei parcheggi e la conformazione naturale di Colere da anni risultano essere problematici per chi arriva, perché non riesce a parcheggiare, sino a beccarsi anche delle multe (giustificabili) per sosta vietata. Dall’altra parte scaturisce un grave disagio per gli stessi abitanti che vengono soffocati dal traffico che va incontro a blocchi intermittenti, col rischio spesso di compromettere anche la possibilità di transito per emergenza di autoambulanze e quant’altro.

Che cosa succederà il prossimo inverno quando ci sarà molta ressa perché Colere dovrà ospitare i turisti della sua stazione finalmente di nuovo aperta, con un maggior afflusso di persone rispetto agli altri anni, data anche la chiusura di alcune località sciistiche bergamasche?

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