INCHIESTA CASE DI RIPOSO – Nel registro degli indagati tutti i presidenti delle Rsa: “Ma Regione e Ats ci hanno lasciati soli”. L’ATS ha incaricato l’avv. Capelli per accertare responsabilità ad Alzano, nelle Rsa e nella stessa ATS

I nodi vengono al pettine e quel pettine se lo passano di mano in mano tutti, come fosse una patata bollente. La Regione rimpalla le responsabilità all’Ats che a sua volta le ributta sulle Case di Riposo. Intanto il numero degli anziani morti è altissimo e ora dopo la fase 1 del dramma comincia una fase 2 delle responsabilità, e molti tremano. La notizia di questi giorni è che i Presidenti delle Rsa sono stati iscritti nel registro degli indagati: “E rischiamo la galera – tuona un presidente – dopo che Ats e Regione Lombardia non hanno fornito i dati alla stampa, non hanno fornito i dispositivi di sicurezza in tempo alle Rsa, hanno iniziato solo pochi giorni fa a fornirci con grande parsimonia i tamponi, non ci ha consentito di acquistare autonomamente tamponi e test sierologici da laboratori accreditati (come avviene ormai in tutte le altre Regioni)”, insomma, la rabbia è tanta. E intanto nel frattempo l’ATS ha insediato una Commissione d’inchiesta e ha conferito all’avvocato Angelo Capelli (già consigliere regionale ed ex sindaco di Ponte Nossa) l’incarico di tutelarla. Insomma, si preannunciano settimane calde sotto il profilo delle responsabilità anche giudiziarie….

….L’Ats con deliberazione del Direttore generale Massimo Giupponi del 24 aprile scorso ha conferito incarico di consulenza legale all’avv. Angelo Capelli (ex sindaco di Ponte Nossa, ex consigliere regionale) derivante dalla complessità della situazione venutasi a creare con l’emergenza coronavirus per la valutazione della “correttezza delle azioni poste in essere dai soggetti a vario titolo coinvolti nella gestione dell’emergenza e la fondatezza di eventuali responsabilità, di natura civile e amministrativa, ipotizzabili a loro carico e a danno dell’Agenzia, nonché al fine di valutare la sussistenza delle responsabilità civili evocate da più parti in capo all’ATS di Bergamo”. Questo per la “eccezionalità di perduranti carichi di lavoro (…) le numerose assenze di personale”.

Cinque i punti sostanziali dell’incarico su cui Capelli dovrà esprimere dei “pareri legali”.

eventuali responsabilità per le modalità di gestione dell’emergenza (…) presso il presidio ospedaliero ‘Pesenti Fenaroli’ di Alzano Lombardo….

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