Il super poster dell’Atalanta con le caricature dei super eroi Viaggio negli Atalanta Club dove il tifo diventa fede

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Aria di provincia, di gente che si alza all’alba per andare al lavoro, o per prendere il pullman e farsi anche 40-50 km per andare a scuola in città. Sveglia presto, aria frizzante, riscaldata da cuori nerazzurri più forti di qualsiasi cosa, anche di luoghi comuni su tifoserie troppo accese, di capi ultras, di retaggi di calcio scommesse: La verità è che l’Atalanta resta, il resto passa” taglia corto Francesco che da sempre tifa Atalanta, anche se è nato sul confine della rivale storica leonessa Brescia, che però negli ultimi anni, calcisticamente parlando è finita in disgrazia. Gli Atalanta Club resistono e crescono in provincia, a dispetto di distanze chilometriche notevoli, di saliscendi tra valli e strade, di code per raggiungere lo stadio. Perché c’è un tifo di periferia che è il tessuto e l’humus dove l’Atalanta si è consolidata. E così a Scanzo tutti a far festa per Mattia Caldara, che arriva direttamente dal cuore del paese, così come molti altri ragazzi terribili del vivaio atalantino, così a Rovetta, sede del buen ritiro estivo, a luglio e agosto diventa la caput mundi dei tifosi. I Club, quelli che per le cene sociali annuali si raccolgono attorno ai giocatori che a turno vengono a far visita, e festeggiano come vecchi amici. Quelli che i cori te li intonano dappertutto, basta una maglietta nerazzurra intravista addosso a qualcuno per sentirlo amico. I Club sono qui, nella terra di provincia, che va dalle Prealpi orobiche e arriva fino alla pianura, un filo unico, una strada unica, un viaggio unico. Insieme. Nel nome e nei colori della Dea…

E in regalo il poster dei giocatori con i super eroi, ogni giocatore immortala un super eroe. Kessie diventa Hulk, Mattia Caldara – Superman, Papu Gomez—Asterix, Gianpiero Gasperini – Mago Merlino…Non perdetelo, in carta patinata, da appendere…

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