IL PUNTO – Atalanta a Clusone? Sarebbe un ritiro “blindato”. Vaccinazioni: si punta a quota 1.600 al giorno. “Per la caserma opere aggiuntive non previste in progetto”

Le emergenze incalzano, le opere passano in second’ordine, anche se, come abbiamo scritto sull’ultimo numero, procedono. Veramente, come fa osservare l’opposizione, bisognerebbe fare il punto sui lavori per la nuova Caserma dei Carabinieri. Il Comune di Clusone non è protagonista, l’appalto e i lavori sono seguiti dalla Comunità Montana, ma l’opposizione fa osservare che la struttura è sul territorio comunale, è stata praticamente voluta dalla precedente amministrazione guidata da Paolo Olini che su quest’opera si è speso per anni ed è riuscito nell’impresa che avevano fallito i suoi predecessori. Il sindaco Massimo Morstabilini: “I lavori vanno avanti, ci sono stati ritardi come in tutte le opere, per il Covid e per l’inverno particolarmente rigido. Poi si sono aggiunte opere non previste nel progetto all’esterno. C’è stata di recente un sopralluogo cui abbiamo partecipato. C’è stato un’ulteriore aggiunta, non era stato previsto l’adeguamento sismico che, trattandosi di una struttura definita ‘strategica’ è obbligatorio. Ma per fine anno dovrebbe essere pronta. Comunque l’opposizione si tranquillizzi, stiamo seguendo, dall’esterno ovviamente non essendo noi l’ente appaltante, i lavori”.

In redazione ci sono arrivate due telefonate di tifosi atalantini, particolarmente interessati vista la gloriosa cavalcata atalantina: volevano sapere se l’Atalanta verrà a Clusone per la preparazione al prossimo campionato e alla Champion’s…

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