Il dado è tratto… Roncaglia, ecco il primo passo della Giunta Freri

RANZANICO

 

Il dado è tratto… Roncaglia, ecco il primo passo della Giunta Freri

Presentate agli operatori una serie di richieste: opere, parcheggi, 57 mila euro “cash” e per i ranzanichesi uno sconto del 20/25% su palestra e Spa.

Dopo il progetto vero e proprio si terrà l’assemblea pubblica

 

(An-Za)– Ormai, tanto per citare il grande Giulio Cesare, si può dire che il dado è tratto. Su cosa? Sull’annosa questione della Roncaglia, dove ormai la macchina che porterà alla realizzazione di alcune strutture in questa splendida zona del lago, sul confine tra Endine e Ranzanico, è ormai in moto e difficilmente sarà fermata.

Dopo lunghe discussioni, partenze e frenate, sembra ormai tutto pronto per dare concretezza a ciò che finora era piuttosto astratto. Da tempo si dice che manca un vero progetto dei due operatori interessati al progetto Roncaglia. Ebbene, fra poco il progetto vero e proprio, particolareggiato, sarà presentato dagli operatori e a quel punto il sindaco di Ranzanico Renato Freri, come promesso, convocherà un’assemblea pubblica nel corso della quale si spiegheranno ai cittadini le scelte politiche delle precedenti Amministrazioni e la scelta politica dell’attuale Giunta comunale.

E’ però necessario un primo passo, che è stato compiuto dall’Amministrazione Freri con una delibera di Giunta che ha messo nero su bianco le richieste che gli operatori (desiderosi di cominciare al più presto i lavori) dovranno soddisfare per poter realizzare le opere da loro volute.

Quali sono le richieste di Freri? Tutto verte intorno al mezzo milione di oneri dovuti dagli operatori; di questi, 57.000 euro saranno richiesti “cash” (che saranno usati per alcune opere sul lungolago), mentre per gli altri si dovranno eseguire alcune opere di interesse pubblico. Sì, perché l’intento del primo cittadino è che dall’operazione Roncaglia arrivi un beneficio non solo per gli operatori, ma soprattutto per l’intera comunità di Ranzanico e per lo sviluppo turistico sul lago di Endine.

Fra le opere richieste dall’Amministrazione comunale ci sono parcheggi, uno svincolo per accedere al parcheggio stesso, modifiche alla passeggiata sul lungolago per renderla accessibile a diversamente abili e passeggini, uno spazio di più o meno 25 mq per ospitare l’ufficio turistico, e altro ancora. Nella zona saranno realizzate anche una palestra e una Spa e la Giunta Freri ha espressamente chiesto uno conto del 20/25% per i cittadini residenti a Ranzanico che se ne serviranno.

Questa delibera di Giunta è quindi il primo vero passo a cui ne dovrà seguire un altro da parte degli operatori, cioè la presentazione del “vero” progetto, con tutti i particolari dell’intervento che sarà realizzato. Dopodiché, il pallino tornerà nelle mani di Freri, che valuterà il progetto e lo presenterà ai cittadini. Insomma, il dado è veramente tratto per la Roncaglia.