IL CASO A Cerete Basso, il paese senza Bar ad aprile ha aperto il “S. Marco”

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I quattro amici di Gino Paoli che volevano cambiare il mondo si trovavano al bar; Vasco Rossi decantava gli incontri delle star, a bere wishkey al Roxy-Bar; e negli “anni d’oro” ci si lamentava dello stesso posto, della stessa gente e…dello  stesso bar!

Insomma, pare che, in bene o in male, il bar sia un’istituzione all’interno di una cittadina…ma se ne rimane priva che succede?

Questo è quello che è accaduto nel Comune di Cerete dove, in particolare a Cerete Basso, nel giro di pochi anni, tutte le attività di somministrazione di bevande hanno chiuso i battenti.

Se fino a cinque anni fa potevano contarsi almeno tre bar nel piccolo paese, l’anno scorso ha chiuso definitivamente anche l’ultimo dei tre, lasciando, quindi, la cittadina e i suoi abitanti senza luoghi di incontro.

La de-scalation è iniziata con la chiusura Caffè della Piazza, il locale che si trovava di fronte alle Poste, appena sotto la Chiesa Patronale. In seguito, nel 2015, è toccato al del Break Café, locale che, per chi viene da Sovere, si trovava alle porte del paese, a fianco del negozio di macchine da giardinaggio BocassinI…

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