RIVA DI SOLTO E SOLTO COLLINA Don Lorenzo nuovo parroco (anche) di Riva 4 parrocchie in Collina:“Ognuna ha realtà diverse, bisogna amalgamarle senza snaturarle”. Sogni, aspettative, delusioni, gioie: “Mi piace suonare l’organo, volevo fare il maestro”

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Don Lorenzo Micheli sta guardando Tv2000 “Mi piace il Tg di questa emittente, è diverso dagli altri, trovo spunti di riflessione, per il resto poi faccio zapping, sono affezionato al… telecomando”, è mezzogiorno, e mancano poche ore al suo ingresso nella sua quarta Parrocchia, quella di Riva di Solto.

Pronto? “Sì, dai, e adesso le Parrocchie sono quattro, Solto (che non è Solto Collina perché per Solto Collina si intende il Comune), Esmate, Zorzino e Riva di Solto”. L’ingresso a Riva è previsto per domenica 11 settembre. E poi fra qualche tempo potrebbe aggiungersi Fonteno per un’unità pastorale: “Questo lo dici tu, per ora si va avanti così e c’è già un bel lavoro da fare, stimolante e intenso ma siamo pronti”. Classe 1970, Arciprete di Solto, e ora prete di quasi tutta la Collina, un ruolo comunque prestigioso in una zona anche paesaggisticamente suggestiva, sei qui da un anno, come ti trovi? “Diciamo che ho preso le misure, c’è da lavorare molto insieme alle Parrocchie delle varie realtà perché non si è abituati a lavorare insieme, ognuno sinora ha avuto la sua realtà staccata, non si è abituati a condividere il lavoro ed è su questo che si deve lavorare di più”.

Perché le parrocchie sono così diverse fra loro? “Hanno storie diverse, abitudini consolidate, modi di vivere la Parrocchia diversi, approcci diversi, impronte diverse e non bisogna snaturare queste impronte ma mischiarle e farle diventare risorsa per tutti, senza omologare, senza appiattire, ricordandoci sempre che la Chiesa è aperta agli altri, che non si sopprimono le Parrocchie ma che si aprono, a tutti e per tutti”. …

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