I nuovi samaritani al tempo del Covid – Lovere: 200 ‘Scatole di Natale’ per la gente bisognosa. Dentro regali di tutti i tipi, la solidarietà a sorpresa

Tre storie diverse ma con un unico denominatore: la rinascita. Colori e vite di una ripartenza nel segno di quella voglia di riprendersi in mano cuori e anime. Una sensazione infinita di solidarietà che sembra andare oltre il buio di questi infiniti mesi. Storie di gente che si rimbocca le maniche e allunga la mano per vestire le maniche di chi invece non può rimboccarsele. E se quello che si fa è solo una goccia nell’oceano basta pensare che se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno.

Lovere – 200 ‘Scatole di Natale’ per la gente bisognosa. Dentro regali di tutti i tipi, la solidarietà a sorpresa

‘Scatole di Natale’, un nome che diventa quasi uno slogan che di bocca in bocca, quasi come un mantra, un tam tam si è sparso un po’ per tutto lo stivale e ha coinvolto anche Lovere. Perché qui l’iniziativa ‘Scatole di Natale’ si è appena conclusa e i numeri sono davvero importanti. Di cosa stiamo parlando? La gente del posto è invitata a preparare e a riporre in un’unica scatola un dolce, una cosa calda, che può essere una sciarpa ma anche una tisana, uno svago e qui ci si sbizzarrisce, dai giochi ai libri, a un prodotto di bellezza che può essere una crema ma anche lacci colorati per i capelli per le bambine, insomma, di tutto e di più: “Ho saputo di questa iniziativa – spiega Marta Baldassarida un’amica a Milano e così abbiamo pensato di portarla anche a Lovere insieme a molte associazioni del paese. Una collaborazione per aiutare le persone bisognose ed entrare in contatto velocemente con chi ha bisogno”. Detto fatto: “Abbiamo invitato a preparare una scatola con dentro appunto questi quattro tipi diversi di prodotti, mettendo fuori dalla scatola l’età della persona a cui potessero andare bene, perchè se per lo svago c’è un gioco o un libro la tipologia della persona cambia. Molti pacchi di Natale sono arrivati già decorati e pronti per essere regalati, altri li abbiamo decorati noi”. A chi sono andati? “Quando sono stati distribuiti i viveri per la consueta distribuzione mensile della Caritas, i vari volontari delle associazioni si sono presentati per distribuire i pacchi dono, uno per persona, non uno per famiglia, tutti hanno ricevuto qualcosa. E altri pacchi sono rimasti e pensavamo di donarli alla Casa della Serenità di Lovere”. Qualcosa come 200 pacchi, un successone: “Sì, davvero, avevamo due scopi, aiutare i bisognosi e creare una collaborazione tra associazioni”. Ed è stata per tutti una piacevole sorpresa: “Non se l’aspettavano e vedere la gente felice è davvero bello. Alcuni hanno figli piccoli e abbiamo consegnato loro scatole dove dentro c’era roba per bambini e neonati, insomma, le varie età sono state tutte prese in considerazione”….

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