GRUMELLO DEL MONTE – I magnifici cinque ragazzi e l’‘Università di Cicola’, ‘meme’, idee, risate: “Un gruppo per star bene”

Cinque ragazzi e un progetto nato quasi per scherzo, durante il primo lockdown di un 2020 che non ha certamente bisogno di essere descritto. Come un raggio nel sole nel bel mezzo di un temporale. Alla ricerca di un sorriso che mancava da troppo tempo. E così ecco che sui social network, Facebook e Instagram, arriva UniCicola, chiamata anche Università degli Studi di Cicola, o ‘Alte scuole di Cicola’. Luca Belotti, Paolo Manzoni, Cristian Belotti e Daniele Pezzotta e Mauro Pagani. Tutto parte da un gruppetto di amici di Grumello del Monte (Mauro e Daniele sono di Telgate), amici di vecchia data, classe 1989, che si sono conosciuti in Oratorio, al gruppo adolescenti. Ma cosa è UniCicola? L’abbiamo chiesto a Luca, uno dei protagonisti.

Si tratta di un luogo reale e virtuale, dove la saggezza va a braccetto con l’ignoranza”, sorride. “Dalle nostre parti per indicare una persona che non ha studiato, che è ‘ignorante’, si dice che ha studiato a Cicola (frazione di Carobbio degli Angeli, ndr), è un modo di dire che si tramanda da tempo. E ispirandoci proprio a questo, abbiamo deciso di creare questa pagina in cui pubblicare due volte al giorno i nostri video modificati o i meme… andiamo da quelli che parlano dei paesi della bergamasca mentre altri toccano temi più generali. L’idea era quella di riuscire a strappare una risata in un periodo così difficile come quello che abbiamo attraversato l’anno scorso. Un meme è una semplice immagine, ma questa semplice immagine accomuna tutti noi, perchè arriva immediatamente e strappa un sorriso senza strafare”.

E poi il gruppo si è allargato: “Abbiamo dato costanza alla pubblicazione dei post e questo ci ha premiato… sono arrivati tantissimi mi piace, da cinque persone siamo riusciti a creare un paese virtuale… non ce l’aspettavamo di certo. Le persone hanno capito il nostro intento e pian piano hanno anche iniziato a collaborare mandandoci i propri meme. A quel punto abbiamo deciso di creare un gruppo in whatsapp dove ognuno può inviarci quello che crea. E poi il passaparola… beh, insomma, da quattro persone siamo arrivati a una ventina. Andiamo dai 19 ai 45 anni, ma nessuno viene escluso se vuole far parte del nostro gruppo, anzi, non possiamo che essere felici delle nuove adesioni. Il nostro intento è quello di fare gruppo, di creare qualcosa che faccia stare insieme la gente, cosa che non è stata possibile per un anno intero. La nostra idea è nata in un momento in cui si doveva fare tutto a distanza, adesso ci auguriamo di poter organizzare degli eventi e ritrovarci. Vorremmo includere nel nostro gruppo non solo chi realizza i meme che pubblichiamo, ma anche tutti coloro che vogliono divertirsi insieme a noi e che nel nostro gruppo possano trovare qualcosa di positivo, che li faccia stare bene… penso a tanti ragazzi che in questo anno hanno sofferto la lontananza dagli amici, la solitudine, ecco, il nostro gruppo vuole aprire anche a chi si sente solo”….

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