GRONE – Il Sindaco e “l’emorragia” della Protezione Civile: “Persone senza scrupolo creano malumori e situazioni di disturbo”

Sullo scorso numero di Araberara abbiamo dato notizia dell’uscita di altri tre volontari dal gruppo di Protezione Civile di Grone. Nell’articolo (titolato: “La Protezione Civile perde pezzi… se ne vanno altri tre”) abbiamo parlato di “emorragia”. Abbiamo chiesto il parere del sindaco Gianfranco Corali, che coordina il gruppo. Ci sono problemi all’interno del gruppo comunale di Protezione Civile? “Il gruppo di Protezione Civile – spiega Corali – per sua natura è molto eterogeneo: per età, convinzioni politiche, religiose, ecc. ed i volontari dovrebbero essere uniti solo dall’idea di dedicare del tempo alla comunità. Partendo da questo dato di fatto è evidente che è un gruppo molto permeabile alle azioni esterne in quanto ogni volontario ha proprie sensibilità, che non dovrebbero mai essere sollecitate da persone senza scrupolo che dall’interno o dall’esterno creano malumori e situazioni di disturbo in un gruppo che assolve una funzione fondamentale del Comune… CONTINUA A LEGGERE L’ARTICOLO SU ARABERARA IN EDICOLA DAL 9 FEBBRAIO