GROMO – L’unco paese dove per tre mesi i ragazzi hanno il Cre: “Quel percorso riempito di parolacce che verrà ripristinato”

Un Cre lungo un’estate. Succede a Gromo. E forse da nessun’altra parte. Sara Riva è nel suo ufficio in paese, fra poco si toglierà la giacca, infilerà i pantaloncini e andrà a giocare con i bambini del paese. Tutto comincia un anno fa, piena pandemia: “La Parrocchia non potendo organizzare il Cre ha chiesto a noi una mano e ci è sembrato doveroso e corretto dare supporto alle famiglie, un’esperienza che poi si è rivelata straordinaria. GromoVida è stato coinvolgente anche per chi lo ha organizzato, sono stata benissimo, ho imparato tantissimo dai nostri ragazzi e così quest’anno è stato naturale riproporlo, 4 settimane, le prime due si sono appena conclusone, e le altre due dal 23 agosto alla prima di settembre, perché a luglio c’è il Cre dell’oratorio e ad agosto i genitori sono a casa con i figli o sono in vacanza tutti insieme, in questo modo andiamo a coprire l’intera estate”. Perché l’estate può essere davvero molto lunga: “Siamo partiti alla grande, abbiamo coinvolto anche ragazzi dei paesi limitrofi per fare qualche lavoretto, un programma intenso e coinvolgente, il lunedì un laboratorio d’arte, lo scorso anno avevo dato la possibilità di disegnare sul canale dove si va a passeggiare, una zona molto frequentate, un percorso molto bello e i ragazzi erano felici, accompagnavano i genitori a vedere i loro disegni…

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