GORLAGO – INTERVENTO – La minoranza e le opere: “Piazza Gregis era da riqualificare interamente, sulle scuole siamo perplessi e su via don Bonetti…”

Quando la nuova Amministrazione (Lega-Uniti per Gorlago) si è insediata nel maggio 2019, nell’attesa che le persone elette e nominate prendessero possesso e confidenza con il loro ruolo, come membri del gruppo Futuro per Gorlago abbiamo deciso di valutare i risultati dopo il primo anno.

Oggi, con un leggero posticipo dovuto al problema sanitario del Covid-19, possiamo tirare le prime somme.

Tempi di Vacche magre e di Vacche grasse. Dobbiamo fare una doverosa premessa…

Durante gli scorsi anni gli enti locali hanno subìto diverse restrizioni economiche, continui cambi normativi, tagli ai trasferimenti e risparmi imposti dalla legge: diverse amministrazioni hanno dovuto persino aumentare le tasse locali per evitare di ridurre drasticamente i servizi. Il patto di stabilità imponeva ai comuni di risparmiare, ossia non poter spendere una parte delle entrate accantonandole a favore dei conti pubblici nazionali (a Gorlago nel 2018 siamo arrivati ad avere circa 1.300.000 € di avanzo di cui si non poteva usufruire).

Per il Comune di Gorlago questo ha significato non poter utilizzare dai 200 ai 300 mila € all’anno e contemporaneamente ricevere meno soldi da stato e regione; la possibilità di approvare bilanci “preventivi” solo ad estate inoltrata (per l’anno in corso, quindi 6-7 mesi in esercizio provvisorio!) ha ulteriormente peggiorato la situazione.

Oggi fortunatamente le circostanze sono cambiate, ogni comune può usufruire di tutte le entrate, anche degli avanzi delle precedenti amministrazioni, si approvano i bilanci a fine anno (per l’anno successivo) e stanno arrivando un bel po’ di quattrini… molti…

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