GAZZANIGA Scontro tra bus: due ragazzi gravi. Uno rischia l’amputazione delle gambe. Il sindaco: “Sono costretti ad andare lì, loro non c’entrano, chi li ha fatti andare lì pagherà”

Uno scontro violento, un autobus snodato, quelli per intenderci doppi, poco dopo le 13 di lunedì 24 settembre è entrato nel piazzale della stazione dei pullman, zona quindi privata, e ha urtato in modo violento sul fianco un altro autobus che stava partendo, pieno di ragazzi che uscivano da scuola, qui vicino c’è l’isiss di Gazzaniga, che conta qualcosa come 1300 studenti: “Lo scontro – racconta il sindaco Mattia Merelli, sul posto subito dopo l’incidente – sembra sia successo perché il pullman snodato non avrebbe frenato ed è piombato proprio sulla fiancata dove erano saliti i ragazzi. Da capire anche perché gli studenti fossero in quell’area che è privata, quando sarebbero dovuti salire dopo, dove ci sono le pensiline. E’ stato un botto tremendo, siamo tutti scossi”. I feriti gravi sarebbero due, ma anche un terzo ragazzo presenta numerose ferite: “Due sono di Ardesio e uno di Valgoglio – continua Merelli – uno rischierebbe l’amputazione delle gambe, un altro presenta un’emorragia sembra toracica, sono tutti in ospedale a Bergamo, due in codice rosso”. Sul posto due elicotteri del 118 che sono arrivati da Brescia e Bergamo, presenti anche due ambulanze, la Croce Verde di Colzate e la Croce Rossa di Alzano.

Visto che stanno arrivando minacce al sindaco precisiamo che Merelli con la frase ‘i ragazzi non dovevano essere ii’ intendeva dire che qualcuno li ha fatti entrare ma la colpa non è assolutamente loro, anzi, è vicino alle famiglie delle vittime e ai loro amici e intende andare a fondo per salvaguardare tutti gli studenti e capire chi sono i responsabili di questa tragedia. ‘gli studenti sono vittime innocenti e sono sconvolto, chi ha permesso che andassero li né dovrà rispondere’