GANDINO – Manuela: “Ho scelto la bellezza di stare con i più piccoli e fragili”. La Fondazione Cardinal Gusmini, la Missione in India e la Bolivia e il ritorno a casa, ora a Vertova…

Manuela Loglio potrebbe tranquillamente girare un film.  “I suoi primi 40 anni” sono stati un pezzo di storia di quelli che non fanno rumore ma che lasciano il segno. Nata e cresciuta a Gandino, è sempre rimasta legata alla sua comunità. Sposata con Nicola Zucchelli si è trasferita a Leffe dopo il matrimonio ed ora è madre di due figli. “Mi sono diplomata come ragioniera, e dopo aver ottenuto quel “titolo di studio”, avrei avuto la possibilità di avere un buon posto di lavoro. Dovevo dare il curriculum a mio padre, che aveva un contatto presso l’azienda in cui lavorava…ma qualcosa entrò dentro la mia testa. Venni a sapere che c’era una scuola per diventare “animatore professionale” e così, memore dei ricordi degli anni in oratorio, continuai a studiare per poter operare nel campo dell’educazione”. Quel “pezzo di carta” fu molto utile, fu un trampolino di lancio, e Manuela fece persino il terzo anno, che gli permise di diventare “Educatrice professionale”, con la possibilità di poter lavorare nel mondo della psichiatria. “Durante gli studi vissi alcune esperienze che illuminarono il mio cammino. All’inizio assistevo una persona anziana, alla quale piaceva uscire per andare al bar a bere il caffè. Da un gesto semplice ne nasceva una grande gioia. Questo mi trasmise il senso di come si potesse dare e ricevere molto, attraverso la relazione. Poi feci un tirocinio presso la comunità “Ca de Mondo” a Semonte. Alla domenica portavo a casa mia una bimba che non poteva fare ritorno alla famiglia di origine e colsi la bellezza dello stare con i più “piccoli e fragili”. Infine, attraverso il tirocinio presso la “Pia casa di Vertova” (che si è poi rinominata “Fondazione Cardinal Gusmini”) ho potuto conoscere Veleria, la responsabile dell’animazione della struttura, che è stata la mia guida per molti anni”. Valeria Gallizioli è stata un punto di riferimento per la Fondazione Cardinal Gusmini…ha saputo coinvolgere “mezzo mondo”, ed è stata un vulcano di iniziative che hanno saputo colorare la vita delle persone fragili ospitate presso la rinomata struttura vertovese. “Con Valeria, ho sempre lavorato fra animazione e reparto, potendo fare una grande esperienza fra ospiti affetti da Alzheimer, psichiatrici ed anziani”. Nel 2005 e 2006 Emanuela vive due esperienze missionarie in India. Continua a lavorare a Vertova e conosce Nicola, nel 2009. “Nel 2011, con colui che sarà poi mio marito, sono andata a fare visita a Don Andrea, in Bolivia. Era il prete che aveva guidato la mia crescita in oratorio a Gandino. Al ritorno, ci chiesero di andare a raccontare la nostra “avventura”, in giro per gli oratori, finché un giorno ci proposero di fare un’esperienza di due anni a Cochabamba, in Bolivia”. La scelta non fu semplice, si trattava di lasciare un lavoro sicuro, per entrambi e seguire una “chiamata divina”. Nicola e Manuela si sposarono nel 2012, e nel 2013 decisero di partire. “In missione trovammo Don Sergio, un prete al quale non faceva paura sporcarsi le mani. Io passavo il mio tempo con i bambini e Nicola operava con i disabili ed i carcerati…

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