GANDINO – Botta e risposta sulle dimissioni dell’assessore al bilancio Sergio Bosio. Servalli (vicesindaco): “Siamo uniti e responsabili. Tutto risolto in fretta”. Savoldelli (minoranza): “E’ stato lasciato solo. E’ il terzo che si dimette, altro che uniti…”

E’ ormai notizia vecchia che l’Amministrazione guidata da Elio Castelli ha perso un altro pezzo, il terzo, con le dimissioni dell’Assessore al Bilancio Sergio Bosio, che hanno fatto seguito a quelle di Antonella Franchina nel giugno 2018 e di Priscilla Spampatti nel febbraio di quest’anno.

Il sindaco aveva provveduto tempestivamente a surrogare il dimissionario ed a provvedere alle nuove nomine: Filippo Servalli a Vicesindaco ed Assessore alle Politiche del Lavoro, Bilancio-programmazione, gestione del personale; Maria Angela Rudelli a Cultura, Biblioteca e Comunicazione; Rosaria Picinali ad Istruzione, Formazione, Famiglia e Politiche 0-6 anni e Paolo Tomasini ai Servizi alla persona.

In occasione delle nuove nomine Filippo Servalli, nel suo intervento in Consiglio comunale, aveva sottolineato che alla luce dei nuovi incarichi, come capogruppo della Lista Civica ‘Insieme per Barzizza, Cirano e Gandino 2022’, la veloce soluzione della situazione dimostrava l’unità, l’attività e la responsabilità dell’Amministrazione; e che, grazie al lavoro svolto dall’Assessore Bosio dal punto di vista economico-finanziario, era in grado di proseguire “con lo stesso stile e la stessa attenzione negli interessi della comunità”. Aveva però sottolineato anche il fatto che “il gruppo di Minoranza non aveva mai votato a favore di alcun procedimento economico nemmeno nei casi in cui si trattava di contributi a fondo perduto”, ribadendo comunque la legittimità del ruolo della Minoranza “anche se il capolista della minoranza stessa non si è mai presentato in Consiglio comunale”….

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