GANDELLINO – Presepi per tutti i bambini: li realizza Nonna Valeria con l’aiuto dei nipoti attivando il suo laboratorio nella grande casa dei Salvoldi in via Serio

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Anche quest’anno il Natale di Gandellino sarà originale ed improntato al senso più autentico della grande festa cristiana. E di questo i Gandellinesi –ma non solo – dovranno ringraziare la famiglia Salvoldi, una grande tribù formata da diciotto persone di tre generazioni diverse che da qualche anno organizza la manifestazione “Babbo Natale in via Serio”, tutta dedicata ai bambini del paese ed alle loro famiglie.

L’idea era venuta quattro anni fa a nonna Valeria, 76 anni, grande appassionata ed esperta di presepi , della cui realizzazione aveva imparato tutti i segreti partecipando ad appositi corsi a   Ponte S. Pietro, dove esiste ed opera da anni l’associazione “Amici del Presepio”:

“Nonna Valeria, con la sua passione e il suo entusiasmo, ha ‘contagiato’ ben presto i nipoti, che a loro volta hanno contagiato genitori e zii – dice una delle figlie di Valeria, Francescae così fin dall’estate si attiva in casa un grande laboratorio, dove si costruiscono, con  materiali naturali in gran parte raccolti nei nostri boschi, una decina di presepi, tutti diversi l’uno dall’altro, i quali poi, nel corso della nostra manifestazione, vengono estratti a sorte tra i bambini partecipanti. Naturalmente il primo premio della lotteria è il presepe più grande e più bello”.

Il pomeriggio della vigilia di Natale in via Serio, dove c’è la grande casa dei Salvoldi, ad essere mobilitati però non sono  nonna Valeria e nipoti:

“Anche gli altri adulti – gli altri nonni, le zie e gli zii,  hanno il loro ruolo: si vestono da renne, da alberi di Natale, da cristalli di neve, ecc…, mentre non mancano i suonatori di baghèt e i pastori veri con i loro agnellini . I più giovani della tribù, i bimbi e gli adolescenti, si trasformano per l’occasione in elfi e folletti; e tocca a loro intrattenere i bambini nel loro ‘laboratorio’,  mentre i grandi che partecipano alla festa fanno conversazione riscaldati dal vin brülé finché arriva il tanto atteso momento della lotteria, della quale tutti i bimbi hanno avuto gratuitamente un biglietto insieme ad un sacchetto di dolciumi.

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