Frecce Tricolori “nei luoghi più colpiti dal Covid”, ma non a…Bergamo e Brescia

Sui social da ieri circola un messaggio, invitava tutti a guardare in alto alle 10.40 di oggi per ammirare le Frecce Tricolori che sarebbero passate nei luoghi più colpiti dalla tragedia Covid, chiaro quindi che in Val Seriana il messaggio è stato passato ovunque. Già, ma di Frecce Tricolori neanche l’ombra, neanche nei prossimi giorni. A partire da lunedì 25 maggio e fino al 2 giugno, gli aerei della pattuglia acrobatica nazionale saranno infatti protagonisti di uno speciale giro d’Italia che toccherà tutti i capoluoghi di regione e in aggiunta Loreto, dove si trova la Beata Vergine Patrona degli Aeronauti, e Codogno, il primo comune italiano in cui è esplosa l’emergenza Coronavirus. “In occasione delle celebrazioni per il 74° anniversario della proclamazione della Repubblica – si legge in una nota del ministro della Difesa – le Frecce Tricolori effettueranno una serie di sorvoli sui cieli d’Italia”, che si concluderà simbolicamente, il 2 giugno a Roma.
L’evento servirà proprio per “abbracciare simbolicamente con i fumi tricolori tutta la Nazione, in segno di unità, solidarietà e di ripresa”, hanno spiegato dal ministero. Già, peccato che nei paesi più colpito neanche l’ombra, né Bergamo, né Brescia.
Questo il programma di dettaglio:
· 25 maggio: Trento – Codogno – Milano – Torino – Aosta

· 26 maggio: Genova – Firenze – Perugia – L’Aquila

· 27 maggio: Cagliari – Palermo

· 28 maggio: Catanzaro – Bari – Potenza – Napoli – Campobasso

· 29 maggio: Loreto – Ancona – Bologna – Venezia – Trieste