Quasi una sorpresa tutta la folla che ha invaso il nuovo spazio della Baia delle Rose la sera del 28 giugno.
L’apertura con le poesie di “LiberaMente” con la presentazione della coordinatrice dei laboratori Grazia Milesi.
Poi il video a ricordare Alda Merini che l’esperienza degli allora manicomi l’ha vissuta ma che l’ha poi trasformata in poesia.
Sul Palco sono saliti i giornalisti, Andrea Nicastro, inviato del Corriere della sera nelle zone di guerra, appena tornato la sera prima da Beirut a raccontare come i giornalisti siano “scomodi” in quelle zone, dove sono indesiderati perché raccontano quello che vedono e non quello che si vorrebbe far credere. E anche Piero Colaprico di Repubblica che racconta i retroscena della Mala e delle cosche mafiose sul nostro territorio. Riccardo Venchiarutti, 30 in Rai, ha raccontato il retroscena delle pressioni politiche nel servizio pubblico.
Dopo il video coinvolgente di “Non ci avete fatto niente”, la canzone vincitrice del Festival di Sanremo nel 2018 ecco il protagonista, Ermal Meta, intervistato dal nostro direttore. Ha raccontato come sia arrivato in Italia a 13 anni e adesso sia diventato, oltre che cantautore, anche scrittore con i suoi due romanzi “Domani e per sempre” e “Le camelie invernali”.
Poi le sue canzoni con un pubblico coinvolto che al termine ha fatto lunghe file per farsi firmare i libri.


