FIORANO AL SERIO – LA LETTERA AD ANAS Cavalcavia di Fiorano. I Sindaci della Val Gandino alzano la voce

di Francesco Ferrari

I sindaci della Val Gandino si uniscono e alzano la voce. Per portare attenzione sulla situazione del cavalcavia di Fiorano al Serio, chiuso dalla metà di luglio. Il ponte è infatti la principale via di accesso ai Comuni per la valle e i disagi in questo periodo sono numerosi. 

L’iniziativa è partita dall’amministrazione comunale di Gandino e ha coinvolto poi anche gli altri sindaci della valle, che hanno preso carta e penna per scrivere alla direzione di ANAS (e per conoscenza anche alla provincia di Bergamo e al Comune di Fiorano al Serio, sul cui territorio si trova il ponte).

Elio Castelli (primo cittadino di Gandino), Marco Gallizioli (Leffe), Enzo Poli (Casnigo), Sergio Spampatti (Cazzano Sant’Andrea) e Silvia Bosio (Peia) esordiscono sottolineando i “forti disagi alla popolazione residente (oltre 16.000 abitanti) ed a quanti devono raggiungere per attività e servizi il territorio del nostro Distretto”.

Non vogliamo entrare nel merito delle questioni tecniche che è necessario affrontare rispetto alla stabilità del manufatto, né alle competenze Vostre e degli enti territoriali che ci leggono in copia – scrivono i sindaci –. Ci preme però porre nella massima evidenza le pesanti ripercussioni che la chiusura del ponte di Fiorano provoca ai territori da noi amministrati. Va infatti rilevato come si tratti di fatto di un passaggio obbligato per chi dalla Val Gandino deve raggiungere gli abitati di Fiorano al Serio e Gazzaniga, con l’unica alternativa di un percorso che prevede di risalire lungo la statale 671 verso Vertova e da qui immettersi sulla vecchia provinciale in direzione contraria. E lo stesso dicasi per il percorso inverso, cioè da Gazzaniga e Fiorano verso la Val Gandino. Una situazione che finisce per gravare ulteriormente sulla statale 671 (negli orari di punta e nei fine settimana già gravata da un traffico veicolare a voi certamente noto) e che obbliga a dispersione di tempo e risorse migliaia di persone”.

Molte sono infatti le persone che si spostano dalla valle e verso la valle. “È appena il caso di ricordare che dai nostri Comuni si scende verso Fiorano al Serio e, soprattutto, Gazzaniga per raggiungere servizi di prima necessità come l’Ospedale Briolini, con relativi nuovo Centro Unico Prenotazioni e Centro Prelievi, o l’Istituto Superiore Valle Seriana, dove studiano oltre 1.500 studenti, provenienti in massima parte dai nostri Comuni e dalla Media Valle Seriana…

SUL NUMERO IN EDICOLA DA VENERDI’ 8 OTTOBRE